Market view – Le Daily News del 09/02/2026

GAS & POWER →

  • Le forniture in arrivo dalla Norvegia si mantengono al di sotto dei massimi toccati in avvio di febbraio. Durante il fine settimana GASSCO ha avviato nuovi interventi presso il sito di Oseberg, con limitazioni programmata fino al termine della settimana.

  • Si indebolisce la struttura di alta pressione responsabile del freddo che ha colpito l’Europa settentrionale nelle ultime settimane. Nei prossimi giorni clima tendenzialmente mite un po’ ovunque, mentre trova conferme un nuovo episodio freddo durante il weekend. L’estensione del fenomeno dovrebbe essere tuttavia più contenuta per intensità e durata rispetto agli scenari descritti venerdì scorso.

  • ENI ha ufficialmente annunciato l’avvio della produzione commerciale della seconda fase del progetto Congo LNG. Conclusa l’integrazione della seconda unità galleggiante di liquefazione FLNG NGUYA, la capacità complessiva del progetto supera ora i 4 miliardi di metri cubi per anno. L’avvio di questa seconda fase è arrivato in tempi record rispetto alle medie del settore, a distanza di poco più di due anni dall’inizio dallo start-up della prima unità.

  • Se nel Mediterraneo il maltempo continua a penalizzare l’operatività dei terminali di rigassificazione, dall’altro lato del Pacifico cresce l’attenzione sull’Australia occidentale. L’avvicinarsi della tempesta tropicale Mitchell ha portato alla chiusura preventiva di diversi porti. Coinvolte le infrastrutture a servizio dei terminali Pluto, Wheatstone e North West Shelf, per una capacità potenzialmente impattata superiore alle 25 mtpa. Al momento non risultano danni agli impianti, ma ritardi nei carichi e slittamenti nelle programmazioni di export restano un rischio concreto nelle prossime sedute.

ITALIA →

  • Sistema bilanciato: consumi al di sotto dei 300 milioni di metri cubi questa mattina, sono attesi comunque calare nella seconda parte della settimana principalmente grazie ad una riduzione della domanda gas-to-power. Forniture ai massimi da novembre in arrivo dalla Libia, questa mattina superiori ai 3 milioni di metri cubi. In decisa ripresa anche la rigassificazione dai terminali, dopo i disagi causati dal maltempo nelle ultime settimane.

EQUITY

  • Dopo la chiusura al rialzo di Wall Street di venerdì, questa mattina i mercati asiatici festeggiano il consolidamento politico della nuova premier giapponese Takaichi. La seconda parte della settimana si prospetta interessante per i dati macro USA, con l’aggiornamento su occupazione e inflazione.

  • Cambio €/$ a quota 1.185

OIL

  • La promessa di prosecuzione del tavolo di trattative sul nucleare tra Stati Uniti ed Iran dopo l’incontro di venerdì scorso in Oman rasserena parzialmente la situazione sul greggio, con prezzi in parziale correzione questa mattina.

  • Sul fronte supply proseguono a rilento le operazioni di ripresa al campo Tengiz gestito da Chevron in Kazakistan. Secondo fonti citate da Reuters il campo starebbe operando ancora a capacità dimezzata dopo i problemi degli ultimi mesi.

  • In apertura quotazioni Brent FM si attestano sui 67.65 $/bbl

EUAs →

  • Possibile recupero dei prezzi dopo le sessioni consecutive di ribassi che hanno caratterizzato il mercato nelle ultime settimane. Il riposizionamento da parte dei fondi di investimento e le possibili deroghe sul fronte politico saranno osservate con interesse dagli operatori.

  • In apertura quotazioni su DEC26 si attestano sui 80.50 €/tonn

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