Market view – Le Daily News del 11/04/2025

GAS & POWER

  • Si conferma alta la volatilità sui mercati del gas, dopo un’apertura con un gap al rialzo nella mattina di ieri perso quasi il 10% durante la sessione. La forte incertezza che permea l’ambiente finanziario si riflette inevitabilmente sull’andamento delle contrattazioni

  • Flussi in calo dai mari del Nord questa mattina, proseguono i problemi al terminale di Aasta Hansteen, con una nuova interruzione dopo che sembravano essere stati definitivamente risolti i problemi che avevano colpito il sito nell’ultima settimana

  • Le previsioni segnalano un fine settimana ancora asciutto e mite in Europa centrale, mentre l’Europa occidentale mostrerà primi segnali di instabilità e temperature più fresche. La prossima settimana sarà più perturbata anche al centro Europa, con piogge in deciso aumento, in un contesto ancora più caldo del normale. Tendenza a un possibile ritorno di condizioni più stabili nella settimana successiva, ma con elevata incertezza

  • Nell’ultima analisi pubblicata da ENTSOG, l’Unione Europea necessita di iniettare circa 57 miliardi di metri cubi di gas nel corso della stagione estiva per poter raggiungere il livello di riempimento degli stoccaggi fissato al 90%: in buona parte degli scenari rappresentati, le importazioni di GNL durante l’estate dovrebbero attestarsi su livelli record per soddisfare tale fabbisogno, mentre una parte importante potrebbe essere giocata dalla riduzione di domanda

ITALIA

  • Sistema lungo: consumi in calo al crescere delle temperature, sostenuti i flussi in ingresso dall’entry point di Passo Gries, possibile una rimodulazione nel corso della giornata così come un aumento delle iniezioni in stoccaggio

  • Nell’ambito del “Piano Mattei” ENI ha annunciato che intende aumentare gli investimenti nell’area nordafricana, con progetti per 26 miliardi di dollari destinati in Algeria, Libia ed Egitto nell’arco dei prossimi quattro anni

EQUITY

  • Positive le borse europee in avvio di giornata nonostante le performance nuovamente negative fatte registrare da Wall Street nella serata di ieri: fortissima l’incertezza sul contesto macro-economico dopo l’ultima evoluzione della situazione dazi

  • L’Unione Europea ha annunciato uno stop per 90 giorni delle contromisure tariffarie contro gli Stati Uniti, dicendosi pronta tuttavia ad un immediato dietrofront nel momento in cui le trattative tra i due paesi dovessero prendere una strada indesiderata

  • Inflazione in calo negli Stati Uniti, con un dato registrato al 2.4% contro un 2.6% atteso. I prossimi passi della FED resteranno comunque dipendenti dall’evoluzione della disputa commerciale in corso

  • Cambio €/$ a quota 1.13

OIL

  • Prezzi del greggio che si confermano volatili, e si avviano verso la seconda settimana consecutiva di ribassi dopo l’intensificarsi della guerra commerciale tra Cina e Stati Uniti, dove le misure tariffarie hanno raggiunto livelli difficilmente sostenibili nel lungo periodo

  • Grande attesa per il prossimo meeting del gruppo OPEC+ in programma il prossimo 5 maggio: possibile una revisione delle misure di restrizione alla produzione se i livelli di prezzo dovessero mantenersi tali

  • In apertura quotazioni Brent FM si attestano sui 64.10 $/bbl

EUAs

  • Contrattazioni sul mercato delle emissioni che hanno fortemente replicato l’andamento di mercati azionari e gas: ad un’apertura forte ha fatto poi seguito una sessione di calo, con prezzi che sono tuttavia riusciti a confermarsi in rialzo in questo caso rispetto alla sessione precedente

  • In apertura quotazioni su DEC25 si attestano sui 62.45 €/tonn

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