Market view – Le Daily News del 03/04/2025
GAS & POWER →
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Flussi dai mari del nord nuovamente in calo questa mattina, poco al di sopra dei 300 milioni di metri cubi. L’impatto più evidente delle manutenzioni in corso nei confronti del Regno Unito, con una riduzione delle esportazioni prossima al 30%
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Temperature in calo a partire dalla giornata di venerdì in tutta Europa, con un prima parte della prossima settimana confermata relativamente fredda per il periodo un po’ ovunque. Viceversa, i modelli di lungo periodo vedono ora condizioni significativamente al rialzo la parte centrale di aprile, anche se l’incertezza resta elevata
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La nave metaniera Maran Gas Roxana è arrivata nelle ultime ore al largo del terminale di liquefazione Canada LNG, pronta per scaricare il carico necessario al raffreddamento dell’impianto. La prima produzione commerciale si conferma quindi attesa per giugno-luglio, così come già precedentemente comunicato da Shell, uno dei principali investitori del progetto
- Mentre la produzione di gas in Argentina ha fatto registrare nuovi record nel mese di febbraio, sono cominciate le prime esportazioni di volumi via pipeline verso il Brasile, segnando uno storico cambio di passo per il bilancio energetico del paese guidato dal presidente Javier Milei
ITALIA →
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Sistema corto: consumi rivisti in progressivo ribasso nella giornata di ieri, sostenuti i flussi via pipe mentre cala il contributo dalla rigassificazione, con il terminale di Piombino previsto entrare in manutenzione per le prossime due settimane. Da segnalare l’avvio dell’immesso in rete dal terminale di Ravenna, attesi domani circa tre milioni di metri cubi
- In attesa della pubblicazione della delibera AREA, SNAM ha reso note le prime date per le aste di stoccaggio: lunedì il giorno della pluriennale uniforme, martedì mattina stagionale di punta mentre nel pomeriggio stagionale uniforme
EQUITY ↓
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Dopo settimane di attesa l’amministrazione americana ha reso noto il nuovo schema di dazi: varate misure specifiche per singolo partner commerciale (in nessun caso inferiore al 10%), particolarmente colpita la Cina, dove le tariffe complessive arrivano a superare il 50%. L’Unione Europea, punita con dazi al 20%, si dice pronta a rispondere con contromisure attese entro la fine del mese
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Nella giornata di venerdì atteso l’aggiornamento sui dati del lavoro americano, con tasso di disoccupazione e numero di buste paga
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Cambio €/$ a quota 1.095
OIL →
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L’effetto dazi si abbatte anche sulle quotazioni del greggio, in calo del 3% nella serata di ieri nel timore che le risposte dei partner americani possano portare ad un inasprimento della guerra commerciale e conseguente deterioramento delle condizioni economiche su scala globale
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Attesa una nuova riunione del gruppo OPEC+ nelle prossime ore, nella quale si discuterà delle prossime misure di allentamento dei tagli produttivi, oltre che dei paesi soggetti a revisione delle quote di produzione, responsabili di aver sovra prodotto nell’ultimo periodo
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In apertura quotazioni Brent FM si attestano sui 72.45 $/bbl
EUAs →
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L’introduzione di dazi reciproci da parte dell’amministrazione americana fa sentire i suoi effetti anche su tutto il complex energetico, con quotazioni in ribasso in apertura di giornata sui mercati del gas e dei certificati
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I fondi di investimento hanno nuovamente ridotto le proprie posizioni lunghe nella settimana terminata venerdì 28 marzo
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In apertura quotazioni su DEC25 si attestano sui 67.20 €/tonn
