Market view – Le Daily News del 03/03/2025

GAS & POWER →

  • Proseguono i colpi di scena nel tentativo di trovare un’intesa di tregua sul conflitto russo-ucraino: duro scontro tra Trump e Zelensky nella serata di venerdì quando ormai sembrava solo da ratificare l’accordo sulle materie prime strategiche, nella notte nuova apertura ad un’intesa da parte del leader Ucraino. I vertici UE, riunitisi a Londra, lavorano per un piano di pace alternativo e un maggiore sostegno alla difesa del Continente

  • Export dai mari del nord nuovamente sui massimi recenti questa mattina dopo la risoluzione delle ultime interruzioni; a partire dalla giornata di giovedì, tuttavia, in programma un nuovo mese di manutenzioni, che lascerà poi strada a più ampi interventi estivi

  • Prossimi giorni che si discostano poco dalle precedenti previsioni, con temperature attese crescere progressivamente fino al termine della settimana, con scostamenti attesi fino a circa 4°C sopra la media. Rivista invece in calo la disponibilità di generazione eolica in Germania, con valori inferiori alle medie del periodo per quasi tutta la prima metà del mese

  • Secondo quanto riportato da diverse fonti giornalistiche, nelle attuali trattatve di pace condotte tra Russia e Stati Uniti, sarebbe stata inserita la ripartenza del gasdotto Nord Stream 2, in grado di fornire fino a 55 miliardi di metri cubi all’anno di gas all’Europa

ITALIA →

  • Sistema bilanciato: rispetto alle regioni del centro-nord Europeo l’area mediterranea vedrà una settimana tendenzialmente soleggiata ma con temperature molto più in linea con le medie stagionali, buona la disponibilità dunque di generazione solare, mentre attesa inferiore alle medie quella da eolico

  • In programma domani la quarta asta di stoccaggio stagionale uniforme offerta da SNAM: gli ultimi movimenti di mercato portano a propendere nuovamente per uno scarso interesse da parte degli operatori

EQUITY

  • Incoraggiante il dato arrivato nella notte dal PMI cinese, in espansione e superiore alle attese, in mattinata si attendono i valori dell’inflazione nell’eurozona, dopo le prime anticipazioni arrivate venerdì per Italia, Francia e Germania

  • L’attenzione degli analisti sarà rivolta alla giornata di giovedì, attesa una nuova decisione sui tassi da parte della BCE

  • Cambio €/$ a quota 1.040

OIL →

  • La grande incertezza geopolitica sul fronte Russo-Ucraino si mischia con la fragilità della tregua nell’area Medio-Orientale, il rifiuto del piano Witkoff, estensione della prima fase di tregua per il periodo di Ramadan e Pasqua, da parte di Hamas ha portato al blocco dell’ingresso degli aiuti nella Striscia da parte di Israele

  • In apertura quotazioni Brent FM si attestano sui 72.95 $/bbl

EUAs →

  • Carbon market che fatica a trovare una direzione e continua a stazionare sui minimi dello scorso gennaio. Quotazioni in crescita solo marginale questa mattina, supportate dall’apertura forte dei mercati gas

  • In apertura quotazioni su DEC25 si attestano sui 72.30 €/tonn

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