Market view – Le Daily News del 20/01/2025

GAS & POWER

  • Ramp up questa mattina nelle esportazioni dai mari del nord, in crescita di circa dieci milioni di metri cubi rispetto alle ultime due settimane; interventi di manutenzione in programma fino a domenica

  • Progressi di accordo tra Russia e Iran su una nuova intesa energetica dopo i colloqui del fine settimana: secondo le ultime indiscrezioni una nuova pipeline che collega i due paesi potrebbe venire realizzata per trasportare inizialmente 2 miliardi di metri cubi all’anno, con l’obiettivo finale posto a 55 miliardi (la capacità di Nord Stream)

  • Temperature ancora decisamente invernali interesseranno la maggior parte dell’area europea sulla prima parte della settimana, a cui seguirà un clima ben più mite sull’ultima parte del mese; la generazione da eolico in Germania è prevista in progressivo miglioramento nell’arco dei prossimi tre/quattro giorni

  • Una fitta nebbia nei pressi del terminale olandese di Gate ha rallentato gli arrivi negli ultimi giorni, portando ad un calo significativo del sendout: tre navi metaniere risultano ferme al largo del porto, e altre tre sono previste arrivare nei prossimi giorni

  • In programma oggi la cerimonia di insediamento del neoeletto presidente Trump, attesa per le possibili misure sul settore energetico, dove si prevede una forte deregolazione

ITALIA

  • Sistema corto: consumi ben superiori alle attese questa mattina, poco supportati dalle importazioni via Passo Gries, dimezzate rispetto ai valori recenti; possibile un ramp-up delle erogazioni da stoccaggio, mentre la gestione del Line Pack da parte di SNAM contribuisce al deficit di sistema

  • Attesa una crescita delle consegne via TAP nei prossimi giorni, dopo la risoluzione dei problemi alla piattaforma Shah Deniz annunciata da BP nelle ultime ore

EQUITY ↑

  • L’insediamento del presidente Trump dominerà l’attenzione sui mercati nelle prossime ore, partenza positiva questa mattina per le piazze europee, sulla scia dei movimenti in Asia, invece supportata dai toni accomodanti sulla gestione Tik Tok

  • Cambio €/$ a quota 1.030

OIL

  • Con l’insediamento ufficiale del presidente Trump l’attenzione degli analisti si sposterà sulla gestione delle attuali crisi geopolitiche, con particolare interesse sulla questione Russia-Ucraina, per la quale è stata promessa una risoluzione lampo

  • È ufficialmente cominciata nel fine settimana la tregua nella Striscia di Gaza, con il rilascio di tre ostaggi israeliani in cambio di 90 detenuti palestinesi; grande attenzione sulle possibili fragilità dell’accordo

  • In apertura quotazioni Brent FM si attestano sui 80.70 $/bbl

EUAs ↑

  • Mercato che ha chiuso sui massimi dall’estate scorsa nella giornata di venerdì, dopo aver superato nelle contrattazioni del primo pomeriggio la soglia psicologica degli 80 €/tonn, seguita da alcune minime prese di profitto

  • Cosi come per gli altri mercati energetici, nei prossimi giorni si valuteranno le implicazioni sulle prime misure che verranno adottate dalla nuova amministrazione Trump

  • In apertura quotazioni su DEC25 si attestano sui 78.90 €/tonn

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