Market view – Le Daily News del 16/01/2025
GAS & POWER →
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Interventi di manutenzione in programma fino al termine della prossima settimana limiteranno la capacità di esportazione dai mari del nord, costantemente inferiore rispetto ai livelli dell’anno passato negli ultimi due mesi
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Proseguono gli attacchi russi al settore energetico ucraino, denunciato un massiccio attacco nelle ultime ventiquattro ore, in larga parte sventato dal sistema di difesa di Kiev
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Lo scenario generalmente dominato dall’alta pressione rimane invariato con le nuove previsioni: temperature confermate nuovamente in discesa sulla prima parte della prossima settimana nelle regioni settentrionali, molto più contenuto invece l’effetto sull’area del mediterraneo. La generazione eolica rimane invece debole e non è previsto un ritorno sopra i livelli normali almeno fino al 24 gennaio.
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La disponibilità del parco nucleare francese ha raggiunto i massimi negli ultimi 5 anni, avvicinandosi alla soglia dei 60 GW, dinamica che consente in parte di compensare le difficoltà della generazione da rinnovabili previste sui prossimi giorni
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Secondo quanto riportato da una fonte interna, l’amministrazione Trump sarebbe già pronta dal primo giorno di insediamento a facilitare il rinnovo dei permessi di esportazione per i produttori di GNL, ribaltando cosi la situazione che ha caratterizzato gli ultimi 12 mesi
ITALIA →
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Sistema lungo: rivisti in salita i consumi nella giornata di ieri, si confermano sui massimi dal 2020 per il periodo; rispetto al Nord Europa, la prossima settimana dovrebbe vedere condizioni decisamente più miti, con un conseguente calo della domanda residenziale
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Confermati ufficialmente i problemi al sito di Shah Deniz, in Azerbaijan, stimati in un impatto pari a circa 9 milioni di metri cubi per quello che riguarda le esportazioni verso l’Europa; risoluzione attesa non prima del 19 gennaio
EQUITY ↑
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Riprendono slancio le borse europee, supportate da un lato dai dati positivi sull’inflazione americana, in linea o poco al di sotto delle attese, dall’altro dal possibile rilassamento delle condizioni geopolitiche su scala internazionale con il raggiungimento di un accordo di tregua in Medio Oriente
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Al via la campagna politica per le elezioni in Germania che si terranno il prossimo 23 febbraio
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Cambio €/$ a quota 1.031
OIL ↑
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Le scorte di greggio americano hanno raggiunto i minimi da oltre due anni, attestandosi a poco più di 415 milioni di barili; a supportare ulteriormente le quotazioni l’annuncio dell’amministrazione Trump di voler rimpinguare le riserve strategiche
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Annunciato l’accordo di tregua nella Striscia di Gaza: articolato in tre fasi, dicui la prima è prevista partire nella giornata di domenica, verrà ratificato a meno di sorprese in giornata dal governo israeliano
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In apertura quotazioni Brent FM si attestano sui 81.90 $/bbl
EUAs ↑
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Quinta sessione consecutiva di rialzi quella di ieri, anche supportata da un aumento delle posizioni lunghe detenute dai fondi di investimento vicino al +50% rispetto ai livelli della settimana precedente; possibile giornata di prese di profitto quella di oggi
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In apertura quotazioni su DEC25 si attestano sui 77.80 €/tonn
