Market view – Le Daily News del 18/11/2024
GAS & POWER ↑
- Nella giornata di sabato si sono interrotte le forniture russe dirette in Austria, come annunciato nelle ore precedenti da OMV, a seguito della decisione dell’operatore austriaco di dare seguito alla vittoria dell’arbitrato non pagando le fatture emesse da Gazprom in scadenza il prossimo 20 novembre
- Sono invece rimasti stabili i flussi in transito sul territorio ucraino e in ingresso all’entry point di Velke Kapusany, suggerendo il reindirizzamento verso i mercati spot dei 17 milioni di metri cubi giorno destinati in precedenza a OMV
- Confermato l’arrivo del freddo nel corso della settimana, con temperature in calo in tutta Europa e un aumento delle condizioni di ventosità; la prossima settimana dovrebbe vedere condizioni più miti, tuttavia le previsioni di lungo termine mostrano ora un avvio freddo del mese di dicembre, sostenendo i consumi gas in questa prima parte dell’inverno
- Il ministro dell’energia ucraino ha comunicato che nessun tipo di trattativa risulta al momento in corso sul rinnovo degli accordi di transito in scadenza il prossimo 31 dicembre, né di essere coinvolto in possibili accordi trilaterali con Azerbaijan e altri stati europei per soluzioni alternative
- Sembrano proseguire i problemi al terminale di rigassificazione egiziano di Ain Sukhna, con due navi inizialmente previste arrivare nell’ultima decade del mese ora dirottate verso porti dell’Europa nord-occidentale
ITALIA ↑
- Sistema corto: i consumi si confermano sui massimi negli ultimi tre anni, in calo rispetto a venerdi i flussi in ingresso a Tarvisio e Mazara del Vallo; prosegue il momento di accumulo Line Pack da parte di SNAM che contribuisce a spingere in deficit il sistema
- Così come nel resto d’Europa anche in Italia si è fatto forte ricorso allo stoccaggio nella prima metà di novembre, con un livello di giacenza in calo rispetto ai due anni precedenti
EQUITY →
- Le piazze europee provano a risollevare la china dopo quattro settimane di ribassi, in assenza di aggiornamenti significativi in programma sui dati macro nei prossimi giorni
- Si è chiusa con una decisa correzione al ribasso la settimana a Wall Street, dopo i toni da falco di Jerome Powell che ha confermato la scarsa urgenza per la banca centrale americana nel procedere al taglio del costo del denaro
- Cambio €/$ a quota 1.054
OIL →
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La decisione del governo americano di consentire all’Ucraina l’utilizzo nel conflitto di armi americane a lungo raggio rivolte in territorio russo riaccende la tensione sui mercati, che si trovano a stazionare vicino ai minimi degli ultimi mesi dopo le nuove incertezze sulla resilienza della domanda globale
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In apertura quotazioni Brent FM si attestano sui 70.90 $/bbl
EUAs ↑
- Il recente rally dei mercati sostiene il trend rialzista, quotazioni vicine ai massimi recenti di fine agosto; settimana piena sul fronte delle aste programmate nel mercato primario
- Prosegue senza grandi squilli la COP 29, si avvia la seconda settimana de summit
- In apertura quotazioni su DEC24 si attestano sui 68.35 €/tonn
