Market view – Le Daily News del 16/02/2026
GAS & POWER →
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Forniture in arrivo dai mari del nord in calo di circa dieci milioni di metri cubi giorno nell’ultima settimana. Dopo l’ultimo aggiornamento del piano di manutenzioni da parte di GASSCO maggiori interventi sono programmati sul prossimo mese di marzo – circa trenta milioni di metri cubi giorno la capacità interessata.
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Settimana relativamente fredda sull’Europa settentrionale, con temperature previste raggiungere i minimi tra le giornate di sabato e domenica. Ancora una volta l’area mediterranea rimarrà più protetta, con valori termici più in linea con le medie. L’ultima settimana di febbraio dovrebbe invece favorire condizioni decisamente più miti ovunque, umide e ventose, riducendo nel complesso la domanda gas.
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Dopo gli incidenti che hanno avuto impatto sui terminali di Fos avvenuti nell’ultima parte dello scorso anno, il gestore Natran ha comunicato nuovi problemi alla rete che collega l’impianto di Montoir. Fino al prossimo 1° aprile il l’impianto localizzato sulle coste della Bretagna avrà una capacità di rigassificazione comunicata giorno per giorno, e limitata a poco più di 20 milioni di metri cubi. Nei momenti di picco di domanda durante lo scorso mese di gennaio, il terminale ha avuto un contributo in rete di poco inferiore ai 40 milioni di metri cubi.
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I prezzi sui mercati asiatici hanno toccato i minimi delle ultime quattro settimane, messi sotto pressione dalla combinazione di previsioni meteo relativamente miti sul breve periodo e l’imminente festività del Capodanno lunare in Cina. In questo contesto si inserisce il movimento della nave metaniera SEAPEAK GLASGOW, partita dal porto cinese di Ningbo con destinazione Singapore, ma ora diretta versa l’Europa. Si tratterebbe del primo reload cinese verso il Vecchio Continente dal 2022.
ITALIA →
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Sistema bilanciato: un fine settimana particolarmente mite ha portato i consumi cumulati sulla prima metà di febbraio in calo del 3% rispetto ai dati dello scorso anno. Stabili le forniture in arrivo dal Nord Africa, mentre il maltempo continua ad impattare la rigassificazione: posticipata nella seconda parte della settimana la consegna al terminale di Livorno della nave metaniera GASLOG HOUSTON, già attraccata nei pressi dell’impianto lo scorso 10 febbraio ma poi costretta ad interrompere le operazioni nelle giornate seguenti.
EQUITY ↑
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I mercati finanziari restano posizionati sui massimi, dopo i dati arrivati dagli Stati Uniti nell’ultima settimana che hanno segnalato un’economia ancora una volta più forte del previsto e un raffreddamento inatteso sull’inflazione. Maggiore chiarezza sulle prossime mosse della FED potrà essere data dalla pubblicazione delle minute dell’ultimo meeting nella giornata di mercoledì.
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Settimana intensa sul fronte della geopolitica, con la Svizzera crocevia delle trattative internazionali. A Ginevra proseguiranno infatti nei prossimi giorni sia i colloqui tra Stati Uniti ed Iran, sia il trilaterale tra Russia, Ucraina e Stati Uniti.
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Cambio €/$ a quota 1.187
OIL ↑
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Si confermano sostenute le quotazioni del greggio, con gli operatori che restano relativamente diffidenti sul raggiungimento di un accordo nel breve termine tra Stati Uniti ed Iran, in colloquio a Ginevra nella giornata di domani. Lo spostamento di una nuova portaerei americana nella regione, la U.S.S. Ford, viene letta come ulteriore segnale di rischio escalation militare.
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Secondo quanto riportato da Reuters, in questo contesto, il gruppo OPEC+ si starebbe preparando per riprendere l’aumento di quote produttive nel prossimo meeting di inizio marzo.
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In apertura quotazioni Brent FM si attestano sui 67.70 $/bbl
EUAs ↓
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I sempre più insistente rumors politici si sono tradotti in un deciso sell-off nella seconda parte della scorsa settimana. La contestazione aperta da parte di Polonia e Germania sui meccanismi CBAM e la pressione per estendere il periodo di rilascio dei certificati gratuiti ha scatenato le vendite sui mercati, con i prezzi arrivati a toccare i minimi degli ultimi sei mesi.
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In apertura quotazioni su DEC26 si attestano sui 71.05 €/tonn
