Market view – Le Daily News del 13/02/2026
GAS & POWER →
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Una nuova revisione delle previsioni meteo, ieri sera, ha mostrato che il calo termico contrariamente a quanto indicato nei giorni scorsi, sarà più contenuto, questo potrebbe portare ad una flessione a ribasso dei prezzi gas & power, i quali nonostante la volatilità all’interno delle singole sessioni di mercato, faticano a trovare un trend – calo termico nei finesettimana, seguito da un rapido recupero delle temperature
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Import gas dalla Norvegia sui massimi, con i flussi che raggiungono in 333 mcm/giorno grazie anche alla risoluzione delle manutenzioni al sito produttivo di Oseberg
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In aumento il sendout LNG nel nord Europa, rispetto a ieri. Si segnala l’inattività del terminale tedesco di Mukran a causa del ghiaccio che sta bloccando le vie d’accesso (la situazione dovrebbe risolversi grazie all’innalzamento delle temperature previsto settimana prossima). Anche in Francia segnaliamo una parziale riduzione del sendout dei terminali di Fos e Montoir legato ad alcuni problemi alla rete di distribuzione di Natran (l’impatto è comunque contenuto)
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Produzione eolica in aumento in quasi tutta Europa
ITALIA →
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Sistema SNAM lungo questa mattina, domanda leggermente più alta rispetto alle stime di ieri sera, ma decisamente contenuta. In calo i flussi gas da nord, a causa della mancanza di spread con i paesi confinanti
EQUITY →
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Borse caute in apertura, dopo la spinta dei giorni scorsi, incertezze legate ai dati sull’inflazione USA che potrebbero portare la FED ad un nuovo taglio dei tassi d’interesse. I titoli tecnologici continuano ad essere osservati speciali, Wall Street ha chiuso in deciso calo, con gli investitori preoccupati dalle spese sostenute dalle Big Tech per l’intelligenza artificiale siano eccessivi e non in grado di generare i ritorni attesi. L’indice Vix, che misura la volatilità dei mercati, si avvicina ai 20 punti, livello di guardia tra stabilità e nervosismo
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Cambio €/$ a quota 1.185
OIL ↓
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I prezzi del greggio in calo nelle ultime sessioni, l’Aie ha rivisto a ribasso la stima della domanda di petrolio (a circa 104.9 bbl/giorno). Possibile supporto fornito da un riacutizzarsi delle tensioni tra Iran ed USA
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In apertura quotazioni Brent FM si attestano sui 67.5$/bbl
EUAs ↓
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Mercato tendente al ribasso, trainato dalle politiche europee, dalla revisione a rialzo delle temperature (ed il conseguente calo dei consumi) e dallo switch da gas a carbone per la produzione di power che rimane inalterato nonostante la crescita dei prezzi gas nella sessione di ieri
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In apertura quotazioni su DEC26 si attestano sui 72.75 €/tonn
