Market view – Le Daily News del 03/09/2025

GAS & POWER

  • Sembrano stabilizzarsi le forniture in arrivo dai mari del nord, nessun nuovo aggiornamento pubblicato da GASSCO nelle ultime ventiquattro ore per quello che riguarda il calendario di breve periodo.

  • Il contesto meteorologico si conferma caratterizzato da un’area di bassa pressione persistente sul Regno Unito, responsabile di un clima tendenzialmente umido anche sul Continente. L’instabilità che ha caratterizzato i primi giorni di settembre è prevista ora prevalere fino alla fine della seconda decade di settembre, sempre meno probabili nuovi colpi di coda di fine estate.

  • Proseguono anche questa mattina gli scioperi in Francia, previsti terminare nella serata di giovedì secondo gli ultimi aggiornamenti delle unioni sindacali. Limitata fin qui solo in parte la capacità di generazione del parco nucleare, mentre la nave metaniera LNG DUBHE, partita dal porto russo di Sabetta, è prevista arrivare oggi al terminale di Dunkerque

  • Come previsto diversi bilaterali riguardanti il settore energetico si stanno svolgendo ai margini del venticinquesimo summit dell’Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai. Cina e Russia si sono accordate per l’aumento delle forniture via Power of Siberia, previste quest’anno raggiungere i 38 miliardi di metri cubi, fissando un nuovo target a 44 miliardi di metri cubi. In seconda battuta siglato anche un nuovo memorandum per la realizzazione del gasdotto Power of Siberia 2, progetto su cui Mosca spinge da tempo ma che sta trovando risposte timide da parte di Pechino.

  • L’Ucraina ha visto negli ultimi giorni aumentare la propria domanda di gas dai paesi europei, situazione che segue il recente intensificarsi dei raid russi a siti di estrazione e trasposto di gas di Kiev.

ITALIA

  • Sistema corto: calano i consumi questa mattina grazie ad un maggiore contributo dalle rinnovabili. Sul fronte dell’offerta, tuttavia, si segnala una riduzione degli arrivi via Mazara del Vallo, verosimilmente limitati dalle manutenzioni in corso sul lato africano.

  • La nave metaniera LNG ENDEAVOUR, partita dal terminale di Cameron lo scorso 16 agosto, è arrivata nella notte al largo dell’unità rigassificatrice di Ravenna. La discarica è prevista nelle prossime ore.

EQUITY

  • L’incertezza sui dazi americani e l’imminente voto di fiducia per il governo francese frenano gli entusiasmi sui mercati azionari, in calo diffuso nella giornata di ieri. Ad aggiungere tensione il confronto a distanza tra il presidente americano Trump e il trio formato da Xi, Putin e il leader nordcoreano Kim riuniti alla parata militare di Pechino, organizzata per celebrare la fine della Seconda guerra mondiale.

  • In Europa ha sorpreso il moderato rialzo dell’inflazione, stimata al +2.1% contro un dato atteso al 2%. In calo il dato sui servizi, +3.1%, mentre resta stabile l’inflazione base (esclusi energia, cibo, alcolici e tabacco) al +2.3%.

  • Cambio €/$ a quota 1.163

OIL

  • Nuove sanzioni americane contro il settore del greggio iraniano spingono le quotazioni sopra la soglia dei 69 $/bbl. Nel frattempo, gli analisti attendono il prossimo meeting del gruppo OPEC+, fissato per domenica 7 settembre.

  • Causa festività l’aggiornamento delle scorte di greggio americano è rimandato a domani, con gli analisti che si attendono un calo superiore ai tre milioni di barili.

  • In apertura quotazioni Brent FM si attestano sui 68.80 $/bbl

EUAs

  • La scadenza per i soggetti obbligati fissata al 30 settembre continuerà ad offrire supporto nelle prossime sessioni, mentre prosegue il disaccoppiamento momentaneo dai mercati del gas. In mattinata atteso l’aggiornamento delle posizioni detenute dai fondi di investimento.

  • In apertura quotazioni su DEC25 si attestano sui 73.45 €/tonn

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