Market view – Le Daily News del 29/08/2025

GAS & POWER

  • Accelerano i lavori al campo di produzione di Troll, con flussi in calo di più di dieci milioni di metri cubi rispetto alla giornata di ieri. Ritarda invece la fine delle operazioni presso il sito di Ormen Lange. A partire da domani impatto massimo per le successive tre settimane e superiore ai 100 milioni di metri cubi.

  • Gli ultimi aggiornamenti meteo mostrano una previsione allineata con le elaborazioni precedenti, con un ritorno stabile dell’alta pressione previsto solo alla fine della prima settimana di settembre. Stimata intorno alle medie del periodo anche la capacità di generazione del parco eolico europeo.

  • Nella giornata di ieri la nave metaniera Arctic Mulan è arrivata al porto cinese di Beihai, trasportando al di fuori dei confini russi il primo carico di gas liquefatto proveniente dal terminale Arctic LNG 2. Sia la nave metaniera, che ovviamente il terminale, sono oggetto di sanzioni americane, e grande attenzione è rivolta alla possibile risposta della Casa Bianca a questa operazione. Il terminale russo ha una capacità di liquefazione installata di circa 13 mtpa ma, proprio a causa delle sanzioni occidentali, ha visto un utilizzo decisamente ridotto fin dall’inaugurazione del primo treno di liquefazione nel dicembre 2023.

  • Negli ultimi giorni i governi di Canada e Germania hanno discusso una possibile partnership per le forniture di GNL. Poiché l’unico terminale attualmente operativo in Canada, così come i due in fase di sviluppo nei prossimi anni, si trovano sulla costa occidentale, si sta valutando la possibilità di ricorrere a swap di consegne con operatori dell’area pacifica per garantire le forniture verso l’Europa.

ITALIA

  • Sistema bilanciato: rivisti al ribasso i consumi nelle ultime ventiquattro ore, mentre gli spread elevati causa interventi di manutenzione su diverse tratte spingono i flussi lungo la tratta austriaca. Nel fine settimana si dovrebbe osservare un ramp-up della rigassificazione dal terminale Adriatic LNG, comunque limitato fino a metà settembre al 61%; la prima nave è prevista arrivare tra le giornate di lunedì e martedì.

EQUITY

  • La crescita dell’economia americana al di sopra delle aspettative nel secondo trimestre ha sostenuto ulteriormente la crescita dei listini a stelle e strisce, con gli ennesimi record fatti segnare nella giornata di ieri. In Europa si attende questa mattina la raffica di dati sull’inflazione: in Francia dato inferiore alle attese (+0.9% vs 1%), in tarda mattinata il dato italiano seguito poi da quello tedesco.

  • Nella giornata di ieri la Commissione Europea ha presentato la propria proposta a tariffe zero sui beni industriali in arrivo dagli Stati Uniti. Si attende ora la riduzione dei dazi americani sul settore automotive europeo al 15%.

  • Cambio €/$ a quota 1.166

OIL

  • I prezzi del greggio si avviano verso una chiusura positiva della settimana, nel complesso sostenuti dal recente intensificarsi degli attacchi russi in Ucraina. Sono intanto riprese le consegne di greggio russo verso Ungheria e Slovacchia attraverso l’oleodotto Druzhba, danneggiato nell’ultima settimana dopo alcuni attacchi dell’esercito ucraino, mentre l’impianto russo di Ust-Luga, snodo per l’esportazione di prodotti petroliferi, vedrà capacità di operazione dimezzata per tutto il mese di settembre.

  • In apertura quotazioni Brent FM si attestano sui 68.30 $/bbl

EUAs

  • In questi ultimi giorni le quotazioni sul mercato delle emissioni hanno perso progressivamente tracce di correlazione sia con i mercati del gas, in tendenziale discesa, sia con i mercati azionari, riflettendo una fase di lateralità. A partire dal mese di settembre previsto il pieno ritorno dell’offerta sul mercato primario.

  • In apertura quotazioni su DEC25 si attestano sui 71.80 €/tonn

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