Market view – Le Daily News del 17/04/2025

GAS & POWER→

  • Le nomination totali per l’export di gas dalla Norvegia si attestano a 333 milioni di metri cubi, in calo di 2 milioni di metri cubi rispetto al giorno precedente. I flussi verso l’Europa continentale restano invariati. Al momento non si segnalano manutenzioni con impatto sui volumi fino al prossimo 25 aprile, data in cui sono previste attivitĆ  a KĆ„rstĆø e Ormen Lange

  • Le ultime emissioni dei modelli confermano un andamento generalmente più attivo nei prossimi dieci giorni, con precipitazioni occasionali e temperature vicine alla norma. Incertezza particolarmente elevata sugli ultimi giorni del mese, con temperature riviste in calo rispetto alle medie dagli ultimi aggiornamenti meteo

  • La Commissione Europea presenterĆ  il prossimo 6 maggio il piano di phase- out dalla dipendenza energetica russa: confermata la volontĆ  di intervenire anche sul fronte del GNL, le cui importazioni da Mosca hanno fatto registrare valori record nel 2024, per oltre 23 miliardi di metri cubi consegnati

  • Dopo oltre tre anni di fase di collaudo e diverse dispute legale in corso, l’americana Venture Global ha annunciato l’avvio della fase commerciale presso il terminale di liquefazione di Calcasieu Pass

ITALIA→

  • Sistema bilanciato: prosegue come previsto il calo dei consumi, torna a crescere il contributo dei rigassificatori, con il terminale Adriatic LNG che sembrerebbe poter evitare il periodo di fermo programmato nelle prossime 48 ore (possibili, tuttavia, restrizioni dovute al mal tempo)

  • Nell’asta stagionale di modulazione uniforme con partenza maggio svoltasi ieri sono risultati conferiti circa 350 mila metri cubi, a fronte di un’offerta superiore al miliardo. Gli spread di mercato e la cessazione degli incentivi i motivi di interesse sostanzialmente nullo per gli operatori

EQUITY→

  • Aprono contraste le borse europee nel giorno della BCE, dalla quale ĆØ dato per scontato un nuovo intervento sul costo del denaro. Nella serata di ieri Jerome Powell non ha escluso un ritorno dell’inflazione negli Stati Uniti, dove il mercato del lavoro resta tuttavia solido. Decisamente superiore alle aspettative della banca centrale americana invece la politica di dazi adottata dalla nuova amministrazione americana

  • Mentre ĆØ stata rifiutata la proposta europea a tariffe zero, gli Stati Uniti hanno annunciato una limitazione delle esportazioni dei semiconduttori verso la Cina, in risposta alle recenti contromisure introdotte da Pechino

  • Cambio €/$ a quota 1.13

OIL →

  • Nuove sanzioni americane ad una raffineria cinese collegata al greggio iraniano, accompagnate dall’annuncio del gruppo OPEC di maggiori restrizioni per i paesi responsabili di aver superato le quote di produzione nel corso degli ultimi anni, supportano le quotazioni questa mattina

  • In apertura quotazioni Brent FM si attestano sui 66.30 $/bbl

EUAs →

  • I fondi di investimento hanno sostanzialmente azzerato la propria esposizione netta lunga nella settimana terminata venerdƬ 11 aprile, movimento prevedibile dopo le recenti evoluzioni su mercati. Restano sostenuti gli acquisti sui mercati, con i prezzi sopra la soglia dei 66 €/tonn

  • In apertura quotazioni su DEC25 si attestano sui 66.60 €/tonn

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