Market view – Le Daily News del 13/12/2024

GAS & POWER

  • Correzione estesa dei mercati nella giornata di ieri, supportata principalmente dalle recenti revisioni delle previsioni meteorologiche; possibile effetto rimbalzo nella sessione odierna

  • Mentre si sono concluse in anticipo le operazioni presso il sito di Åsgard, da ieri sera una nuova interruzione sta limitando la produzione al sito di Kvitebjørn, export norvegese ora atteso in crescita solo nell’ultima decade del mese

  • Temperature in crescita a partire dalla giornata di domani, al termine di questo breve fronte freddo invernale, sono previste restare al di sopra dei valori tipici del periodo fino alla fine del mese; in forte aumento la generazione da eolico, la produzione solare nel Nord Europa continuerà invece ad essere limitata da una diffusa copertura nuvolosa nell’arco dei prossimi sette giorni

  • Venture Global si prepara ad inaugurare la prima produzione di gas liquefatto dal terminale Plaquemines LNG, situato in Louisiana: così come già osservato per l’impianto di Calcasieu Pass, è probabile aspettarsi un lungo periodo di commissioning, durante il quale si avrà una gestione delle consegne focalizzata sul mercato spot

  • A seguito del trend di riduzione della domanda di gas via pipeline da parte del Regno Unito, compensata con un maggiore apporto da volumi via nave, l’operatore responsabile della gestione della BBL pipeline ha annunciato una riduzione della capacità disponibile che collega l’Olanda con le isole britanniche superiore al 40% a partire da oggi; negli ultimi 3 anni, la pipeline è stata principalmente utilizzata in reverse flow, con maggiore richiesta da parte del Continente

ITALIA

  • Sistema bilanciato: consumi in flessione dai massimi della settimana, si osserva anche una parziale riduzione delle forniture in ingresso a sistema, principalmente lungo le rotte settentrionali; la gestione del Line Pack da parte di SNAM aiuta questa mattina il sistema

EQUITY

  • La BCE ha confermato le attese nel pomeriggio di ieri, con un nuovo taglio del costo del denaro da 25 punti base, senza invece fornire dettagli precisi su quella che potrà essere la guidance futura, sempre strettamente dipendente dagli ultimi dati disponibili

  • Correggono invece le borse asiatiche dopo la mancanza di nuove indicazioni da parte del governo cinese sulle misure di stimolo promesse sull’anno che verrà; il focus degli operatori si sposta ora sul meeting della FED in programma la prossima settimana

  • Cambio €/$ a quota 1.046

OIL

  • Il nuovo sostegno all’economia da parte del governo cinese dovrebbe stimolare la domanda di greggio secondo quanto comunicato dall’Agenzia Internazionale dell’Energia; tuttavia, l’incremento della produzione da parte dei paesi non OPEC dovrebbe essere in grado di mantenere bilanciato il mercato per tutto il corso del 2025

  • Si apre uno spiraglio di tregua per il conflitto nella Striscia di Gaza, con un principio di accordo per la liberazione di 30 ostaggi e la presenza dell’esercito israeliano nell’area a fronte di due mesi di cessate il fuoco

  • In apertura quotazioni Brent FM si attestano sui 73.50 $/bbl

EUAs

  • Rotto duramente il supporto rialzista nella sessione di ieri, a pesare soprattutto i movimenti registrati sui mercati del gas, in correzione dopo l’ultimo rally e la durata limitata del secondo episodio di dunkelflaute in questa stagione invernale

  • In apertura quotazioni su DEC24 si attestano sui 68.30 €/tonn

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