Market view – Le Daily News del 20/11/2024

GAS & POWER

  • Produzione norvegese che si mantiene sui ritmi delle ultime 24 ore, annunciata una nuova manutenzione al sito di Sleipner prevista impattare la disponibilità per circa 5 milioni di metri cubi per giorno sui mesi di dicembre e gennaio

  • Invariati anche i flussi in ingresso all’entry point di Velke Kapusany in Slovacchia e la successiva ripartizione tra Austria e Repubblica Ceca; nelle ultime ore la notizia di possibili sanzioni americane su Gazprombank getta nuovi dubbi sul futuro delle forniture russe in Europa

  • Temperature previste restare al di sotto delle medie del periodo fino al weekend per poi stabilizzarsi successivamente su valori più tipici; gli ultimi aggiornamenti dei modelli di lungo periodo tornano a mostrare un dicembre tendenzialmente più mite

  • Cresce il feedgas destinato al terminale di liquefazione americano Plaquemines, previsto cominciare la produzione di GNL entro la fine dell’anno secondo le stime aggiornate di Venture Global

  • Si conferma sostenuta la domanda di gas liquefatto dall’Asia Meridionale, con nuove gare d’acquisto pubblicate negli ultimi giorni per carichi in consegna sul prossimo mese di dicembre

ITALIA

  • Sistema lungo: calano nuovamente i consumi previsti a fine giornata (possibile un rimbalzo nelle prossime 24 ore prima) mentre restano stabili i flussi in ingresso a sistema; possibile bilanciamento con riduzione delle erogazioni da stoccaggio nel corso della sessione

  • SNAM ha annunciato il completamento dell’installazione della piattaforma d’ormeggio destinata ad accogliere l’unita FSRU BW Singapore al largo di Ravenna; l’entrata in esercizio è prevista a ridosso della fine del primo trimestre del prossimo anno

EQUITY

  • Mentre l’apertura di Putin all’utilizzo dell’atomica in risposta ad attacchi convenzionali ha scosso i mercati finanziari nella giornata di ieri, questa mattina si prova a limitare le perdite, con apertura in territorio positivo

  • Cresce più del previsto l’inflazione nel Regno Unito, con una variazione annua del +2.3%, in aumento rispetto al +1.7% del mese precedente

  • Cambio €/$ a quota 1.056

OIL

  • Il lancio dell’Ucraina dei primi missili a lunga gittata in territorio russo apre potenzialmente una nuova fase nel conflitto, mentre sul fronte geopolitico medio orientale si aprono spiragli di tregua tra Israele e Libano con la partecipazione attiva degli Stati Uniti

  • Ristabilita quasi pienamente la produzione al campo norvegese di Sverdrup dopo i problemi all’impianto elettrico verificatisi in avvio di settimana

  • Secondo i dati preliminari API le scorte di greggio americane sarebbero cresciute di 4.75 milioni di barili nella settimana terminata venerdì 15 novembre; attesa la conferma governativa nel pomeriggio

  • In apertura quotazioni Brent FM si attestano sui 73.50 $/bbl

EUAs

  • Parziale correzione nella giornata di ieri dopo il raggiungimento dei massimi recenti, atteso oggi l’aggiornamento delle posizioni detenute dai fondi di investimento che potrebbero passare verso scommesse nette lunghe dopo mesi di orientamento ribassista

  • In apertura quotazioni su DEC24 si attestano sui 68.20 €/tonn

Condividi:
Share