Market view – Le Daily News del 14/11/2024

GAS & POWER

  • OMV ha annunciato la vittoria di un ricorso ai danni di Gazprom per un valore complessivo superiore ai 230 milioni di dollari: la compagnia austriaca procederà a compensare i crediti contro le prossime fatture emesse da Gazprom Export, portando ad un possibile deterioramento dei rapporti tra le controparti fino all’interruzione dei flussi, stimati in 5 TWh per mese; grande attenzione rivolta alla prossima scadenza di pagamento in programma la prossima settimana (20 novembre)

  • Il trend meteorologico generale rimane invariato, ma la prossima settimana presenta segnali piuttosto solidi di potenziali eventi di vento forte, specialmente da martedì a venerdì; le temperature saranno inferiori alla media, con condizioni invernali alle quote più elevate

  • Entro la fine della settimana la disponibilità del parco nucleare francese è prevista traguardare la soglia dei 50 GW, ai massimi dallo scorso febbraio, al di sotto della quale non è attesa scendere per i prossimi tre mesi

  • Il TSO slovacco ha annunciato la firma di un progetto pilota con SOCAR nella giornata di ieri, in partenza il prossimo dicembre; SPP ha inserito l’operazione nel piano di preparazione alla possibile interruzione delle forniture via Ucraina, in seguito alla scadenza degli accordi di transito prevista alla fine dell’anno

ITALIA

  • Sistema corto: calano i consumi dal picco settimanale delle ultime 24 ore, mentre crescono i flussi in ingresso all’entry point di Mazara del Vallo; una riduzione delle nomine di erogazione in stoccaggio e la necessità di accumulare Line Pack da parte di SNAM mantengono il bilancio in deficit

  • SNAM ha pubblicato le condizioni per il primo servizio di controflusso invernale, che prevede la possibilità di iniettare su novembre e dicembre, in cambio di capacità di erogazione profilata sul primo trimestre del 2025

EQUITY →

  • Poche sorprese arrivate dall’inflazione americana, che ha di fatto confermato le attese degli analisti, con una crescita anno su anno di poco superiore al 3 %

  • I mercati europei tentano un recupero dopo le performance negative registrate nella prima parte della settimana, che li hanno spinti a testare i minimi raggiunti durante l’estate; ai minimi dall’inizio dell’anno il cambio euro/dollaro

  • Cambio €/$ a quota 1.054

OIL →

  • Il rafforzamento del dollaro pesa sulle quotazioni del greggio, mentre gli analisti attendono nel pomeriggio il report mensile dell’Agenzia Internazionale dell’Energia, riviste al rialzo le stime di domanda sul 2024 (comunque stabilmente inferiori rispetto a quelle del gruppo OPEC di quasi 900 mila barili/giorno) mentre tagliate le proiezioni di crescita sul prossimo anno

  • In apertura quotazioni Brent FM si attestano sui 72.40 $/bbl

EUAs

  • Il mercato delle emissioni cerca supporto dalla forza del gas in apertura di giornata, provando a raggiungere i massimi di inizio settimana; nella giornata di ieri i fondi di investimento hanno quasi azzerato le proprie posizioni nette corte

  • Sul fronte politico va segnalato lo stallo nel raggiungimento di un accordo sui membri della prossima Commissione Europea, mentre si attendono indicazioni sugli sviluppi delle politiche green dalla COP 29

  • In apertura quotazioni su DEC24 si attestano sui 67.35 €/tonn

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