Market view – Le Daily News del 04/11/2024

GAS & POWER →

  • Grande volatilità nel lungo fine settimana dei mercati europei, ancora una volta le indiscrezioni rilanciate da Bloomberg sul raggiungimento di un accordo tra Socar e SPP per la continuità dei flussi post 31 dicembre 2024 hanno generato una serie di vendite; come già accaduto in precedenza, nelle ore successive è arrivata la smentita ufficiale dalle parti coinvolte

  • Crescita marginale questa mattina dei flussi in arrivo dalla Norvegia, prolungate durante il fine settimana le operazioni in corso al sito di Gullfaks, ora previste terminare non prima del prossimo 10 novembre

  • L’alta pressione resta protagonista di questa prima parte di novembre: clima asciutto e temperature non inferiori alle medie sono attese fino al termine della settimana; maggiore incertezza sulla seconda metà del mese, quando potrebbe aprirsi la strada per una maggiore instabilità

  • Nonostante la grande incertezza legata al conflitto in Medio Oriente, Chevron ha annunciato l’intenzione di portare a termine le operazioni di espansione per il gas field di Tamar entro la fine del 2025: la capacità produttiva del campo è prevista raggiungere i 14 miliardi di metri cubi per anno

ITALIA →

  • Sistema lungo: nonostante i consumi ai massimi dallo scorso marzo, il passaggio in erogazione dello stoccaggio più che bilancia la situazione; il volume complessivo iniettato negli stoccaggi sotterranei italiani ha raggiunto il record storico, con 133.9 TWh registrati in giacenza al 31 ottobre

EQUITY

  • L’attenzione degli operatori sarà focalizzata sull’esito delle elezioni americane, atteso nella seconda parte della settimana – domani il giorno decisivo – accompagnato nella giornata di giovedì dalla decisione di BOE e FED sul costo del denaro

  • Piazze europee che tentano il recupero in avvio di giornata dopo le scarse performance sulla settimana passata, colpita dal ritorno della crisi nel settore automotive

  • Cambio €/$ a quota 1.089

OIL

  • La decisione del gruppo OPEC, arrivata nel fine settimana, di posticipare di un mese la fine dei tagli alla produzione supporta gli acquisti in avvio di giornata

  • Falliti per l’ennesima volta i tentativi di raggiungere una tregua, Israele e Stati Uniti sono ora preoccupati per un nuovo possibile attacco iraniano, torna a crescere la tensione nell’area

  • In apertura quotazioni Brent FM si attestano sui 75.00 $/bbl

EUAs →

  • La volatilità osservata sui mercati del gas negli ultimi giorni della settimana appena passata non ha risparmiato il mercato delle emissioni

  • Sul fronte politico settimane cruciali per la definizione della nuova Commissione Europea con le votazioni previste per il 12 novembre anticipate da una serie di audizioni con i candidati prescelti

  • In apertura quotazioni su DEC24 si attestano sui 64.95 €/tonn

Condividi:
Share