Market view – Le Daily News del 10/10/2024

GAS & POWER

  • Temperature in calo a partire dalla giornata di domani, anche sotto media per qualche giorno, dovrebbero progressivamente risalire e posizionarsi sopra le medie stagionali a partire dall’inizio della prossima settimana
  • Mercati ancora molto incerti, le tensioni geopolitiche continuano a rimanere il maggiore driver, il trend resta positivo nel medio periodo
  • Atteso un aumento dei flussi gas dalla Norvegia nella giornata di oggi, prevista la risoluzione di due manutenzioni straordinarie che hanno condizionato sensibilmente la produzione del sito produttivo di Troll  
  • Ridotto il vantaggio dei mercati asiatici su quelli europei, rimane contratta la domanda cinese

ITALIA

  • Sistema corto in apertura: stabili i consumi previsti, decisamente bassi i flussi da nord in seguito allo schiacciamento degli spread. Sostenuto l’import daMazara ed il sendout LNG
  • Ci sono alcune indiscrezioni su una possibile riduzione del sendout del terminale di Panigaglia dal 14 al 18 ottobre per manutenzioni, notizia da verificare in assenza di comunicazioni ufficiali da parte del gestore del terminale

EQUITY →

  • Dopo che l’indice S&P 500 ha chiuso a nuovi massimi storici (5.792 punti), l’Asia chiude positiva, grazie anche al nuovo intervento della Banca centrale cinese. In recupero anche la Borsa di Hong Kong dopo l’inciampo di ieri (-9%) condizionata dal timore che il governo cinese non supporti adeguatamente l’economia del paese
  • Borse europee contrastate, con Milano positiva in avvio (supportata dal settore bancario), negativa invece Francoforte, continuano a pesare i timori di una recessione economica tedesca. Occhi sempre puntati sull’inflazione negli Stati Uniti
  • Cambio €/$ a quota 1.094

OIL →

  • Brent FM rimane in zona 77.00 $/bbl, la crisi mediorientale e la contrazione dei consumi cinesi continuano a condizionare il mercato

EUAs

  • Rimbalzo del prezzo della CO2 dopo aver sfiorato la soglia psicologica dei 60 €/tonn (minimo degli ultimi sei mesi), questo ha generato un interesse in acquisto nel breve periodo, il movimento è innescato esclusivamente dall’analisi tecnica, in quanto i fondamentali continuano a rimanere bearish
  • DEC24 scambia a 63.4 €/tonn

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