Market view – Le Daily News del 07/10/2024
GAS & POWER ↑
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Quotazioni sui massimi negli ultimi due mesi per i mercati del gas, si conferma il supporto offerto dalla crisi geopolitica in Medio Oriente
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Prosegue il lento ritorno a pieno regime della produzione norvegese, dopo l’ennesima fase di riprogrammazione sono previsti interventi agli exit point fino alla fine della settimana, mentre manutenzione ai siti di produzione e processo si estenderà ancora per tre settimane
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La bassa pressione continua a dominare lo scenario continentale, con tempo instabile previsto per tutta la settimana; temperature in recupero a partire dalla giornata di mercoledì; tuttavia, già a ridosso del prossimo fine settimana potremmo assistere ad una nuova incursione fredda su tutto il continente
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Appena avviato, il terminale di rigassificazione Alexandroupolis LNG sarà utilizzato da Bulgargaz nei mesi di novembre e dicembre per soddisfare la domanda interna, con l’assegnazione a TotalEnergies per la fornitura di due navi metaniere; i volumi rigassificati saranno trasportati dalla Grecia alla Bulgaria via pipeline IGB
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L’Iran ha minacciato ritorsioni contro le infrastrutture energetiche israeliane, campi di produzione gas inclusi, nel caso in cui la situazione tra le due parti dovesse degenerare in un conflitto più ampio
ITALIA ↑
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Sistema corto: crescono i consumi previsti, raggiungendo i massimi dall’inizio del mese, mentre riprende l’attività di recupero Line Pack da parte di SNAM; in calo le nomine di iniezione in stoccaggio dopo l’intensa attività del fine settimana
EQUITY →
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Partenza lenta per le borse europee dopo un avvio di ottobre negativo: settimana che vedrà nella seconda metà la pubblicazione dei dati sull’inflazione americana, anticipata dalle minutes dell’ultima riunione della FED attese nella serata di mercoledì
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Wall Street si conferma sui massimi dopo i rincuoranti dati sul mondo del lavoro, con un numero di buste paga ben superiore alle aspettative e un tasso di disoccupazione in calo per il terzo mese consecutivo
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Cambio €/$ a quota 1.09
OIL ↑
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Crescita record per il greggio nella settimana appena passata, con quotazioni in aumento dell’8% per il prodotto Brent e oltre il 9% sul WTI: mercato sostenuto anche in apertura di giornata, alta l’incertezza sui possibili sviluppi in Medio Oriente ad un anno esatto dallo scoppio della crisi
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In apertura quotazioni Brent FM si attestano sui 78.50 $/bbl
EUAs ↓
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Confermato il momento di debolezza per il mercato delle emissioni, con quotazioni vicine alla soglia psicologica dei 60 €/tonn
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Possibile ulteriore impatto ribassista in arrivo dal mercato primario, dove è prevista una settimana piena in termini di offerta
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In apertura quotazioni su DEC24 si attestano sui 60.90 €/tonn
