Market view – Le Daily News del 17/09/2024

GAS & POWER

  • Export norvegese in crescita e nuovamente superiore ai 200 milioni di metri cubi questa mattina, nel pomeriggio di ieri nuove revisioni annunciate da GASSCO, tuttavia con impatto marginale rispetto al programma già definito

  • Mentre l’Europa centrale fa la conta dei danni al passaggio della tempesta Boris, con forti alluvioni in Austria, Polonia e Repubblica Ceca, si attende la rimonta dell’alta pressione nella seconda parte della settimana con temperature in crescita e clima più secco; l’aggiornamento delle previsioni a 45 giorni conferma un avvio mite della stagione invernale

  • Secondo i dati di monitoraggio a disposizione, la nave metaniera Asya Energy sarebbe salpata dal terminale russo Arctic LNG 2 nella giornata di domenica con destinazione sconosciuta; con questa partenza sale a cinque il numero di consegne gestite dal terminale sanzionato, la cui operatività è stata fortemente limitata nell’ultimo anno

  • Mentre l’interesse degli operatori si sposta sulle consegne per le coperture della domanda invernale, gli spread tra Asia ed Europa confermano la prima come destinazione preferenziale sui prossimi mesi di ottobre e novembre

ITALIA →

  • Sistema corto: prosegue la crescita dei consumi a fine giornata accompagnata da un aumento delle nomine di iniezione in stoccaggio, mentre il maggiore utilizzo degli entry point di Tarvisio e Mazara del Vallo bilancia solo in parte il lato domanda

EQUITY →

  • La crescita delle probabilità di un taglio da 50 punti base da parte della FED spinge gli acquisti sui mercati azionari, gli indici S&P500 e DJI nuovamente vicini ai massimi di sempre

  • In Europa si attende invece la composizione ufficiale della prossima Commissione da parte di Ursula von der Leyen, dimissioni a sorpresa da parte del francese Thierry Breton

  • Cambio €/$ a quota 1.11

OIL↓

  • Quotazioni poco mosse in attesa del primo allentamento monetario da parte della FED, intanto i fondi di investimento hanno fatto registrare una posizione netta complessivamente corta, la prima volta negli ultimi dieci anni

  • Gli analisti si aspettano una riduzione delle scorte di greggio americano nella settimana terminata venerdì 13 settembre, in serata la pubblicazione dei dati preliminari API

  • In apertura quotazioni Brent FM si attestano sui 72.60 $/bbl

EUAs ↓

  • Toccati i 62.50 €/tonn nei primi scambi della mattina, prima di un rimbalzo guidato dai mercati gas; sentiment che resta tuttavia debole, anche se segnali di possibile ripresa sono arrivati dal mercato primario

  • La deadline fissata al 30 settembre per i soggetti obbligati potrebbe costituire nelle prossime settimane un fattore di supporto

  • In apertura quotazioni su DEC24 si attestano sui 63.40 €/tonn

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