Market view – Le Daily News del 10/09/2024
GAS & POWER →
- Diverse le manutenzioni riviste da GASSCO nella giornata di ieri, in programma limitazioni superiori a 150 milioni di metri cubi nell’arco dei prossimi dieci giorni
- Temperature in calo in tutta Europa sulla seconda parte della settimana, si osserverà contestualmente una riduzione della disponibilità da eolico nei paesi del nord; l’aggiornamento di lungo periodo conferma invece valori superiori alle medie su tutto il mese di ottobre
- Proseguono le attività del terminale russo Arctic LNG 2, fortemente limitato dalle sanzioni occidentali: nelle ultime ore la nave metaniera Everest Energy è salpata dal terminale verso la Northern Sea Route, prima nave non ice-class ad affrontare la tratta artica nel 2024
- La società statale egiziana EGAS è tornata con decisione sul mercato alla ricerca di 20 carici di GNL in consegna sui mesi di ottobre, novembre e dicembre: i risultati dell’asta saranno resi noti entro la fine della settimana
- La formazione della tempesta tropicale Francine nel Golfo del Messico potrebbe avere impatto sull’export americano di gas via nave: già ridotte le nomine di feedgas destinato all’impianto Cameron LNG in Louisiana
ITALIA →
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Sistema bilanciato: il calo dei consumi previsti a fine giornata è accompagnato dalla riduzione delle importazioni via Passo Gries, cresciute invece nella sessione di ieri; in aumento le nomine di iniezione in stoccaggio
EQUITY→
- Le borse europee provano a lasciarsi alle spalle gli ennesimi timori legati ad un possibile recessione, indici in crescita di quasi un punto percentuale nella prima sessione della settimana
- L’attenzione degli analisti è focalizzata sulla pubblicazione dei dati sull’inflazione americana, attesi nelle giornate di mercoledì e giovedì, anche se appare ormai scontato un primo allentamento della politica monetaria americana entro la fine del mese
- Cambio €/$ a quota 1.104
OIL ↓
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Quotazioni che si confermano sui minimi dall’estate dell’anno passato, messe sotto pressione dalla presunta fragilità della domanda cinese, con il gruppo OPEC ormai concorde nel rimandare la ripresa della produzione per almeno due mesi: i prossimi meeting previsti ad ottobre e dicembre
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In apertura quotazioni Brent FM si attestano sui 71.65 $/bbl
EUAs→
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Sessione di indecisione quella di ieri, il mercato sembra trovare supporto dai minimi raggiunti nello scorso mese di luglio
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Possibili implicazioni potrebbero arrivare dal report di Mario Draghi, nel quale sono state evidenziate forti necessità° di investimento nel settore energetico da parte dell’UE
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La deadline fissata al 30 settembre per i soggetti obbligati potrebbe costituire. nelle prossime settimane un fattore di supporto
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In apertura quotazioni su DEC24 si attestano sui 67.05 €/tonn
