Market view – Le Daily News del 02/08/2024
GAS & POWER ↑
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Risolta la manutenzione presso il sito di Sleipner, tornano a crescere questa mattina i flussi in arrivo dalla Norvegia, confermatisi su livelli record nel mese che si è appena concluso
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Temperature in calo marginale su tutto il continente europeo nelle prossime ore, saranno seguite da un nuovo rinforzo dell’alta pressione a partire da metà della prossima settimana; nel complesso l’area mediterranea rimarrà maggiormente soggetta a episodi di caldo intenso, scongiurati invece sui paesi centro-settentrionali almeno fino all’ultima parte di agosto
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Negli Stati Uniti crescono le probabilità per la formazione di un nuovo uragano nel corso dei prossimi sette giorni, area potenzialmente interessata tra il sud della Florida e il Golfo del Messico: monitorata l’evoluzione per determinare possibili impatti sui terminali di liquefazione
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I prezzi spot sui mercati asiatici hanno raggiunto i massimi nell’ultimo mese, approcciando nuovamente la soglia dei 13 $/mnBTU, supportati dal caldo persistente nella regione e dal rimbalzo osservato sugli hub europei
ITALIA ↑
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Sistema bilanciato: calano i consumi, ai minimi da inizio luglio (fine settimana esclusi), accompagnati da una frenata nell’utilizzo delle capacità all’entry point di Tarvisio; prosegue l’attività di SNAM nel recupero del line pack
EQUITY ↓
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Chiusura della settimana pesante per i mercati finanziari che incassano il colpo delle deludenti trimestrali americane, passa in secondo piano l’apertura della FED sull’allentamento della politica monetaria
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La BOE ha annunciato la prima riduzione del costo del denaro dopo quattro anni, allineandosi a quanto già fatto in precedenza dalla BCE, portando i tassi al 5%
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Nel pomeriggio attesi i dati sul lavoro americano, NFP e tasso di disoccupazione
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Cambio €/$ a quota 1.080
OIL ↑
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Il gruppo OPEC+ ha confermato la policy già adottata lo scorso giugno, con una riduzione da circa 5.5 milioni di barili giorni che verrà progressivamente meno dal prossimo ottobre; è stato tuttavia sottolineato come questa data possa venire posticipata in funzione dell’evoluzione del bilancio domanda/offerta
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In apertura quotazioni Brent FM si attestano sui 80.30 $/bbl
EUAs ↑
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Possibile correzione dopo la spinta sui massimi recenti in quota 71 €/tonn, il sentiment sembra però essersi spostato con convinzione verso nuovi rialzi
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A differenza degli ultimi anni, il mese di agosto non vedrà alcuna pausa in termini di offerta sul mercato primario
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In apertura quotazioni su DEC24 si attestano sui 71.15 €/tonn
