Market view – Le Daily News del 03/02/2026

GAS & POWER →

  • Prosegue il momento di alleggerimento sui mercati del gas. Quotazioni in calo di oltre il 15% nella giornata di ieri, questa mattina trova conferme una più comoda situazione meteo sulla parte centrale di febbraio.

  • Le importazioni di gas via tubo dalla Norvegia sono cresciute del 3% nello scorso mese di gennaio. Questa mattina le forniture si mantengono vicine ai massimi, nonostante il nuovo prolungamento di alcune operazioni di manutenzione.

  • Continua il trend che vede un “riscaldamento” della situazione nella parte centrale di febbraio, mentre calano le chance per un evento SSW (riscaldamento stratosferico improvviso) che avrebbe portato ad una frammentazione del vortice polare e conseguente discesa di aria artica su Europa e Stati Uniti. Ventosità attesa sotto media nel Nord Europa sulla seconda settimana di febbraio.

  • Secondo i dati riportati da ENTSOG, le forniture di gas russo dirette in Europa attraverso il condotto Turkstream sono cresciute del 10% rispetto all’anno precedente nello scorso mese di gennaio, per un totale di circa 1.7 miliardi di metri cubi. Nel 2025 i volumi consegnati da Gazprom in Europa sono crollati ai minimi degli ultimi cinquanta anni, per un totale di circa 18 miliardi di metri cubi.

  • Il ministro dell’Energia turco Bayraktar ha rilanciato l’obiettivo di trasformare la Turchia in un hub regionale del gas. Il governo sta valutando la realizzazione di un nuovo terminale di rigassificazione da circa 10 miliardi di metri cubi annui nella regione affacciata su Cipro. Attualmente Ankara dispone di cinque rigassificatori operativi, con una capacità complessiva superiore a 51 miliardi di metri cubi, che colloca il Paese tra i principali attori europei del GNL, secondo solo alla Spagna.

ITALIA →

  • Sistema corto: sorprendono al rialzo i consumi gas, che si mantengono sopra quota 300 milioni di metri cubi ma che sono previsti inevitabilmente calare sulla seconda metà della settimana. Attesa la ripresa della rigassificazione dai terminali di Livorno e Ravenna già a partire da domani, dopo lo stop causa maltempo di queste ultime ore.

EQUITY

  • Torna l’ottimismo sui mercati finanziari dopo il de-risking che ha colpito diversi asset nelle ultime due sessioni di mercato. Mentre si attendono sviluppi concreti sul fronte geopolitico in Iran e Ucraina, gli operatori restano sorpresi da un settore manifatturiero negli Stati Uniti più in salute del previsto. Nel frattempo, il presidente Trump ha annunciato una riduzione dei dazi sulle importazioni dall’India, dopo che Nuova Dehli ha promesso di interrompere gli acquisti di greggio da Mosca.

  • Cambio €/$ a quota 1.181

OIL →

  • Stati Uniti ed Iran sono previsti incontrarsi nella giornata di venerdì per proseguire le discussioni sul disarmo nucleare di Teheran. In questo stato di maggiore conciliazione tra le parti i prezzi del greggio vedono prese di respiro e quotazioni che trovano supporto sulla soglia dei 65$/bbl.

  • Nella notte raggiunto un accordo tra Stati Uniti ed India: Nuova Delhi ha promesso di interrompere le forniture di greggio russo, a favore di Stati Uniti e Venezuela, in cambio di una riduzione dei dazi applicati dalla Casa Bianca.

  • In apertura quotazioni Brent FM si attestano sui 65.60 $/bbl

EUAs →

  • Nuova volatilità sui mercati delle emissioni, in parziale recupero nella giornata di ieri. Dopo le prese di profitto sarà interessante valutare il posizionamento dei fondi di investimento nelle prossime pubblicazioni. Il ritorno di un sentiment positivo sui mercati azionari potrebbe guidare l’andamento della giornata.

  • In apertura quotazioni su DEC26 si attestano sui 83.80 €/tonn

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