Market view – Le Daily News del 20/01/2026

GAS & POWER

  • Si conferma forte il momento rialzista sui mercati del gas. Sessione tutta in recupero quella di ieri, con acquisti che proseguono anche nei primi scambi della mattina e prezzi spot particolarmente sostenuti sui vari hub europei.

  • Nella giornata di ieri GASSCO ha annunciato nuove manutenzioni presso i siti di Gullfaks e Nyhamna con un impatto previsto già da questa mattina di poco inferiore ai 25 milioni di metri cubi. Possibile una rimodulazione dei flussi nel corso della giornata.

  • La seconda parte della settimana sarà fredda un po’ ovunque mentre i modelli mostrano segnali per un aumento dell’instabilità sulla successiva, con una graduale ripresa delle temperature, soprattutto sull’Europa meridionale. Le aree settentrionali dovrebbero invece vedere temperature inferiori alle medie fino ai primi giorni di febbraio, e una ventosità media relativamente contenuta.

  • Mentre proseguono senza sosta gli attacchi alle infrastrutture energetiche ucraine, con diversi blackout segnalati negli ultimi giorni, le erogazioni dagli stoccaggi gas del paese continuano a far registrare nuovi record per il periodo in corso. Il livello di riempimento delle riserve resta comunque superiore ai valori osservati nello stesso periodo dell’anno passato.

  • L’operatore LNG Canada ha comunicato nuove attività di flaring presso il terminale di Kitimat, probabilmente associati a nuovi stop e ripartenze presso il secondo treno di liquefazione dell’impianto. Dall’inizio dell’anno sono stati consegnati poco meno di 400 milioni di metri cubi, un volume circa a pari a quanto gestito nell’intero mese di dicembre.

ITALIA

  • Sistema lungo: consumi in crescita, in un trend che si dovrebbe confermare per tutta la parte centrale della settimana (+10% atteso per la giornata di giovedì) al calare di temperature e quota di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili. Questa mattina è ripresa in anticipo rispetto alle ultime comunicazioni la rigassificazione dal terminale di Livorno, ci si attende di conseguenza una riduzione delle importazioni dal Nord Europa nel corso della giornata. Attesa nella giornata di domani la ripartenza anche del terminale di Ravenna.

EQUITY

  • Mentre il Consiglio Europeo è previsto riunirsi nella giornata di giovedì per trovare un’intesa sulla risposta alle mire americane sulla Groenlandia, il presidente USA Trump ha rincarato la dose sulle tariffe, minacciando l’introduzione di balzelli del 200% sull’industria vinicola. Mercati azionari in rosso mentre l’oro torna a sfiorare nuovi record.

  • Si svolge questa settimana il World Economic Forum a Davos, previsto l’intervento di Trump nella giornata di domani e possibile poi l’incontro con la presidente della Commissione UE Von der Leyen.

  • Cambio €/$ a quota 1.171

OIL

  • Prezzi del greggio poco mossi, in attesa di conoscere gli sviluppi della questione che sta portando allo scontro Europa e Stati Uniti. Nel frattempo, i dati sull’andamento dell’economia cinese rilasciati nella giornata di lunedì sono stati accolti positivamente dal mercato, con una crescita della produzione industriale superiore al 5% e PIL al +4.5%.

  • In apertura quotazioni Brent FM si attestano sui 63.55 $/bbl

EUAs

  • Come previsto una brusca correzione (-4.2% registrato nella giornata di ieri sta interessando i mercati delle emissioni, influenzata anche dalla riduzione della propensione al rischio da parte degli investitori europei. Il nuovo trend rialzista osservato sul gas sembra in questo momento offrire pochi spunti.

  • In apertura quotazioni su DEC26 si attestano sui 87.15 €/tonn

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