Market view – Le Daily News del 09/01/2026
GAS & POWER ↑
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Una manutenzione non programmata presso il sito di Nyhamna ha impattato i flussi in uscita dalla Norvegia nella giornata di ieri: l’intervento è previsto durare fino al prossimo 15 gennaio, situazione che appare tuttavia stabilizzatasi questa mattina.
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Il freddo insiste sull’Europa, con temperature ovunque attese al di sotto delle medie fino alla giornata di mercoledì e possibilità di nevicate durante il fine settimana. Dalla seconda metà della prossima sembra rafforzarsi la possibilità per l’instaurarsi di un flusso occidentale più mite, con possibili effetti anche sulla terza decade del mese. Ritorna sulle medie la capacità di generazione eolica in tutta Europa.
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Qatar ed Egitto hanno firmato in questi giorni un memorandum per rafforzare la cooperazione energetica, con focus su forniture LNG di lungo termine: l’intesa prevede la consegna di 24 cargo nel corso della prossima estate e l’avvio di negoziati per volumi addizionali strutturali. L’accordo si inserisce nel contesto del forte calo della produzione domestica egiziana che ha reso Il Cairo importatore netto di gas dal 2023.
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Con una comunicazione datata 7 gennaio, ICE Futures Europe ha annunciato che a partire dal prossimo 23 febbraio verranno estese le ore di trading per tutti i prodotti UK power e gas. Si passerà dalle attuali 07.00-17.00 (orario Regno Unito) alle 00.50-23.00. Nonostante l’allungamento delle ore di contrattazioni, la finestra di settlement verrà mantenuta la stessa. Nelle scorse settimane un’analoga modifica era stata discussa anche per i prodotti quotati con riferimento TTF, sulla quale si attendono ora novità.
ITALIA ↑
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Sistema bilanciato: dopo il record fatto registrare nella giornata di ieri si osserva oggi un calo fisiologico dei consumi, comunque sostenuti e ben superiori alle iniziali previsioni di SNAM. Calo solo parziale dei flussi in arrivo dal Nord Europa, comunque sostenuti dagli spread sui mercati spot, capaci di superare la soglia degli 8 €/MWh (Day-ahead PSV-TTF) nella giornata di ieri.
- La nave metaniera RAVENNA KNUTSEN è prevista arrivare entro la fine della giornata al largo dell’unità rigassificatrice BW Singapore, la cui operatività era stata limitata negli ultimi giorni dal maltempo.
EQUITY ↑
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Movimenti sparsi anche nella sessione di ieri, mentre questa mattina aprono tendenzialmente positive le borse europee. Il focus degli operatori sarà sui dati del lavoro americano, e la possibile implicazione sulle prossime decisioni della FED. In giornata attesa anche la decisione della Corte Suprema sulla legittimità dell’impianto tariffario impostato da Trump.
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Cambio €/$ a quota 1.165
OIL →
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Le incertezze sulla situazione in Venezuela e le nuove tensioni in Medio Oriente hanno spinto al rialzo i prezzi nella giornata di ieri, arrivati ai massimi delle ultime tre settimane nella giornata di ieri. Secondo quanto riportato da Reuters, Vitol avrebbe ottenuto l’approvazione da Washington per avviare operazioni di import-export di greggio in Venezuela.
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In apertura quotazioni Brent FM si attestano sui 62.40 $/bbl
EUAs ↑
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L’andamento dei mercati gas ha influenzato buona parte della sessione di ieri, in un contesto che si conferma comunque maggiormente votato a nuovi rialzi come segnalato anche dall’elevato interesse degli operatori sulle opzioni di area 100 €/tonn.
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In apertura quotazioni su DEC26 si attestano sui 88.20 €/tonn
