Market view – Le Daily News del 29/12/2025

GAS & POWER

  • Prosegue la risalita dei mercati dai minimi raggiunti ad inizio mese: gli ultimi aggiornamenti sulle previsioni per la prima metà di gennaio il principale fattore trainante, limitato solo parzialmente dalle ultime evoluzioni sul fronte geopolitico.

  • Prolungata fino a fine anno la manutenzione non programmata presso il sito di Asgard, nel complesso le forniture in arrivo dai mari del nord si sono comunque confermate su livelli ben sostenuti per il periodo.

  • L’area di alta pressione localizzata nel nord dell’Atlantico come previsto aprirà la strada alla discesa di aria fredda sul Continente, portando insieme anche condizioni instabili, con precipitazioni diffuse e ventosità a tratti anche importante. Una termica particolarmente fredda è attesa sulla seconda metà di gennaio, mentre il ritorno a condizioni più miti resta possibile con elevata incertezza sulla seconda metà del mese.

  • Gli operatori hanno fatto un ricorso più ampio agli stoccaggi gas nella settimana delle festività natalizie, rispetto alle tendenze degli ultimi anni. Il margine recuperato nella prima settimana del mese, che aveva in parte ridotto il pesante gap di inizio campagna, è stato completamente assorbito durante gli ultimi giorni, con circa 15 TWh erogati in più tra il 20 e il 26 dicembre.

  • Il CEO di Gazprom Alexei Miller ha annunciato che durante il 2025 le forniture dirette verso la Cina hanno superato il target contrattuale di circa 800 milioni di metri cubi, sfruttando a pieno la capacità del gasdotto Power of Siberia. Nel 2024, anno in cui si è progressivamente raggiunto il regime operativo, i volumi consegnati avevano raggiunto quota 31 miliardi di metri cubi.

ITALIA

  • Sistema bilanciato: consumi in linea con gli ultimi anni durante queste prime giornate festive, le temperature in calo dovrebbero sostenere un recupero nei prossimi giorni. Così come nel resto d’Europa, gli operatori hanno fatto maggiore ricorso agli stoccaggi nell’ultima settimana, con un volume complessivamente erogato in aumento del 3% rispetto all’anno passato.

  • Il maltempo ha limitato la capacità operativa dei terminali di Cavarzere e Ravenna durante le giornate di Natale e S. Stefano. La situazione appare ora tornata alla normalità.

EQUITY

  • In assenza di aggiornamenti sui dati macro, le borse si preparano a chiudere l’anno su nuovi record dopo le ultime promesse di una pace sempre più vicina tra Russia e Ucraina.

  • Cambio €/$ a quota 1.177

OIL

  • Una liquidità limitata e i presunti passi avanti fatti nelle trattative di pace tra Russia e Ucraina hanno spinto le vendite sui mercati del greggio, con i prezzi in calo di quasi 2$/bbl nella giornata di Santo Stefano, situazione in parte riassorbita nei primi scambi di questa mattina. Dopo l’ultimo incontro tra Trump e Zelensky avvenuto nella giornata di ieri risulta ancora irrisolta la questione territoriale sul Donbas, ma secondo il presidente americano un accordo dovrebbe venire raggiunto entro la metà di gennaio.

  • Atteso nel pomeriggio l’aggiornamento sullo stato delle scorte di greggio USA.

  • In apertura quotazioni Brent FM si attestano sui 61.50 $/bbl

EUAs

  • Una liquidità limitata su più fronti ha impedito il raggiungimento di nuovi massimi nella sessione natalizia, tuttavia resta forte il sentiment rialzista di mercato dopo che i fondi di investimento hanno ulteriormente accresciuto le scommesse lunghe.

  • In apertura quotazioni su DEC26 si attestano sui 87.65 €/tonn

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