Market view – Le Daily News del 10/11/2025

GAS & POWER

  • Risolte una serie di interruzioni non programmate durante il fine settimana che hanno tuttavia avuto impatto limitato sui flussi diretti verso Continente e Regno Unito. Rivisto il programma di interventi con nuove operazioni previste continuare ora fino ai primi giorni di dicembre.

  • L’area di alta pressione in estensione su tutto il Continente favorirà una settimana tendenzialmente mite e stabile un po’ ovunque. Temperature previste rientrare sulle medie e piovosità in aumento a partire dal fine settimana. Incerti gli sviluppi per l’ultima decade di novembre.

  • Mentre il ministro degli Esteri russo Lavrov ha nuovamente aperto ad un incontro con il segretario di stato USA Marco Rubio per trattare sulle condizioni di una possibile tregua in Ucraina, Mosca ha lanciato l’ennesimo attacco sulle infrastrutture energetiche di Kiev. Nella giornata di venerdì annunciata la firma di un Memorandum tra l’incumbent Naftogaz e le società DEPA Commercial e AKTOR Group per la fornitura di GNL americano a Kiev via Grecia. Maggiori dettagli sull’accordo verranno resi noti in un secondo momento.

  • A meno di due settimane di distanza dal completamento del terzo treno di liquefazione, è arrivata la produzione di gas liquefatto dal quarto dei sette blocchi previsti dal progetto di espansione del terminale USA di Corpus Christi. I tre restanti treni di liquefazione sono previsti entrare in funzione nel corso del prossimo anno. A pieno regime l’impianto sarà in grado di superare una capacità tecnica di 25 mtpa.

ITALIA

  • Sistema lungo: consumi in aumento, sostenuti dalla crescita dei consumi residenziali, nonostante le temperature relativamente miti per il periodo. Recupera il rigassificato in rete dopo il calo del fine settimana, con almeno cinque navi metaniere previste arrivare presso i porti italiani durante la settimana. Erogati poco più di 2 TWh da stoccaggio nei primi sette giorni del mese, dato in linea con i valori dello scorso anno.

  • Previsti cominciare da domani diversi interventi di manutenzione ai punti di ingresso dall’estero della rete italiana: interessati i punti di Tarvisio, Passo Gries (in export), Mazara del Vallo, Gela e Melendugno. Data la spare capacity presente, non si dovrebbero notare scostamenti significativi rispetto agli attuali livelli di importazioni.

EQUITY

  • Partenza di settimana positiva per le borse europee, che intravedono la possibilità della fine dello shut-down amministrativo americano dopo che il senato USA ha raggiunto un accordo per lo sblocco dei fondi fino al 30 gennaio. La misura andrà approvata anche alla camera, per cui è possibile che la situazione di stallo possa durare ancora qualche giorno.

  • Sul fronte macro questa settimana non verranno pubblicati i dati sull’inflazione USA attesi per la giornata di giovedì, a causa dello shut-down amministrativo attualmente in corso.

  • Cambio €/$ a quota 1.156

OIL

  • Le speranze di uno sblocco dei fondi destinati a fermare lo stop dell’amministrazione americana spingono gli acquisti in avvio di giornata. Nel frattempo, si complicano le trattative per la cessione degli asset europei di Lukoil, con i primi effetti delle sanzioni USA sull’operatività degli impianti nel Vecchio Continente.

  • In apertura quotazioni Brent FM si attestano sui 64.10 $/bbl

EUAs

  • Mercati che cercano di assestarsi in area 80 €/tonn questa mattina, dopo tre sessioni consecutive di ribassi. Nella scorsa settimana potrebbe aver pesato sulle contrattazioni anche l’andamento dei mercati finanziari.

  • Si apre oggi in Brasile la trentesima conferenza ONU sul Clima, a distanza di dieci anni dagli accordi di Parigi. L’Europa si farà forte del recente accordo raggiunto sul target di riduzione del 40%, mentre da segnalare la mancanza di rappresentanti di alto livello di Stati Uniti, Cina e India.

  • In apertura quotazioni su DEC25 si attestano sui 79.85 €/tonn

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