Market view – Le Daily News del 26/08/2025

GAS & POWER

  • L’avvio delle manutenzioni presso i siti di Troll, Nyhamna e Aasta Hansteen impatta i flussi in uscita dai mari del nord, questa mattina attesi sotto la soglia dei 300 milioni di metri cubi. Almeno per oggi la grossa fetta della riduzione è assorbita dal Regno Unito, con le importazioni ai minimi da oltre un mese.

  • L’influsso delle correnti di origine atlantica è previsto crescere nel corso della settimana, anche per effetto dell’avvicinarsi dell’uragano Erin, ora declassato a depressione, formatosi al largo dei Caraibi una decina di giorni fa. Temperature vicine alle medie e clima piuttosto instabile saranno quindi dominanti nei prossimi giorni, con la capacità di generazione da eolico in crescita.

  • Mentre le possibili trattative di pace tra Russia e Ucraina sembrano trovare nuove difficoltà dopo le ultime dichiarazioni del presidente americano Trump, secondo Reuters alti ufficiali di Washington e Mosca avrebbero discusso nell’ultimo mese su nuovi possibili accordi energetici, parallelamente a quelli di tregua. Citate tra le potenziali proposte l’ingresso di Exxon Mobil nel progetto Sakhalin-1, e la vendita di componentistica made in USA per manutenzione e sviluppo dei terminali di liquefazione

  • Le importazioni egiziane di gas liquefatto hanno fatto segnare un nuovo record nello scorso mese di luglio, con valori più che raddoppiati rispetto ai mesi precedenti e prossimi ad 1.5 miliardi di metri cubi. L’avvio nelle ultime settimane dei nuovi terminali di rigassificazione ha immediatamente mostrato i frutti, con un numero crescente di navi viste dirigersi verso le coste del Cairo.

ITALIA

  • Sistema bilanciato: consumi in crescita del 25% rispetto alla prima metà del mese al termine del periodo di festività estive, atteso un possibile calo nella seconda parte della settimana grazie ad un maggiore contributo della generazione eolica. Ai massimi da oltre un mese il sendout del terminale di Ravenna, mentre rimane ancora in manutenzione Adriatic LNG.

  • In programma oggi una nuova asta stagionale di stoccaggio uniforme con partenza da settembre, offerti circa 350 milioni di metri cubi. Atteso un interesse ridotto da parte degli operatori di mercato.

EQUITY

  • Le ingerenze dell’amministrazione americana nella Banca Centrale fanno crescere l’incertezza sui mercati, con Wall Street in calo diffuso nella giornata di ieri. Sentiment negativo che si riflette sull’andamento sia delle piazze asiatiche che di quelle europee questa mattina.

  • In settimana atteso l’aggiornamento sulla crescita USA nel secondo trimestre dell’anno, attesa al +3% anno su anno, mentre venerdì raffica di dati sull’inflazione nell’area euro.

  • Cambio €/$ a quota 1.162

OIL

  • I nuovi attacchi alle infrastrutture energetiche di Russia e Ucraina hanno spinto al rialzo le quotazioni del greggio nelle ultime sessioni di mercato. Ad aggiungere ulteriore pressione al rialzo la possibilità di sanzioni americane contro Mosca in assenza di chiari passi avanti nelle trattative di pace.

  • In apertura quotazioni Brent FM si attestano sui 68.35 $/bbl

EUAs

  • Continua a prevalere il movimento laterale sul mercato delle emissioni, sempre più schiacciato nella fascia intorno ai 70 €/tonn. Sempre presente l’influenza delle contrattazioni gas.

  • In apertura quotazioni su DEC25 si attestano sui 71.85 €/tonn

Condividi:
Share