Market view – Le Daily News del 25/07/2025

GAS & POWER ↓

  • Mentre vengono estesi per l’ennesima volta i lavori al campo di produzione di Troll (si spera possano venire definitivamente risolti entro il fine settimana), nella notte si è verificato un guasto all’impianto di processo di Nyhamna. Incerti i tempi di durata e impatto, al momento stimato in circa 30 milioni di metri cubi, ma ancora non visibile nell’effettiva riduzione dei flussi

  • Temperature in calo su tutto il Continente nelle prossime ore, gli ultimi aggiornamenti dei modelli meteorologici mostrano valori rimanere sotto le medie tipiche del periodo per i prossimi 14 giorni. Da lunedì previsto un nuovo diffuso aumento della capacità di generazione eolica

  • La compagnia di stato tedesca DET ha annunciato un nuovo rinvio per il completamento del collaudo del terminale di rigassificazione Wilhelmshaven 2. La piena operatività è ora prevista entro il 28 agosto, segnando un ulteriore slittamento rispetto ai precedenti target rivisti del 21 luglio e 15 agosto. Nelle scorse settimane DET aveva comunicato la completa allocazione degli slot di rigassificazione offerti sulla restante parte del 2025 e per tutto il 2026

  • In una nota pubblicata nella serata di ieri EDF ha confermato le precedenti stime di produzione del parco nucleare francese, previste, sia per l’anno in corso che per quello successivo, nel range 350-370 TWh. L’annuncio allontana ulteriormente le preoccupazioni emerse dopo alcuni danni rilevati durante ispezioni programmate all’impianto di Civaux, lo scorso giugno

ITALIA ↓

  • Sistema bilanciato: calano i consumi nell’ultimo giorno lavorativo della settimana, con una riduzione superiore al 6% rispetto ai livelli delle ultime 72 ore. Sostanzialmente stabili i flussi in ingresso via tubo, i volumi rigassificati tornano invece nuovamente sopra quota 70 milioni di metri cubi giorno, ai massimi da due settimane

  • ENI e Sonatrach hanno firmato un nuovo protocollo d’intesa finalizzato a rafforzare la cooperazione nel campo della produzione di idrocarburi, con accordi mirati a favorire l’incremento della produzione di gas nel paese fino a 5.5 miliardi di metri cubi all’anno entro il 2028

EQUITY

  • Mentre sui mercati asiatici si registrano le prime prese di profitto dopo i rally in scia all’accordo sui dazi raggiunto tra Stati Uniti e Giappone, le borse europee avviano l’ultima seduta della settimana con il freno a mano tirato. Con poche sorprese la BCE ha mantenuto invariati i tassi di riferimento, in un contesto allineato alle previsioni recenti dell’istituto centrale. Ancora una volta tuttavia si è sottolineata l’elevata incertezza data dalla contesa tariffaria tutt’ora in corso, oltre che dalla più generale difficile situazione geopolitica

  • Negli Stati Uniti positive le prima grandi trimestrali, mentre si è svolto ieri un incontro tra Donald Trump e Jerome Powell per discutere del rinnovo del mandato del banchiere centrale

  • Cambio €/$ a quota 1.175

OIL

  • Le quotazioni del greggio si riavvicinano nuovamente in area 70$/bbl nonostante le ultime indiscrezioni su possibili deroghe che l’amministrazione americana starebbe preparando per consentire il ritorno alle operazioni di Chevron in Venezuela, bloccate all’inizio dell’anno. Sullo sfondo resta aperta la questione dazi USA-UE, ormai prossima alla deadline del 1° agosto

  • In apertura quotazioni Brent FM si attestano sui 69.65 $/bbl

EUAs

  • Sessione completamente disaccoppiata dall’andamento dei mercati gas quella di ieri, con i prezzi dei certificati che hanno visto la contrattazione pomeridiana dominata dagli acquisti

  • In apertura quotazioni su DEC25 si attestano sui 70.75 €/tonn

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