Market view – Le Daily News del 04/07/2025

GAS & POWER

  • Nella giornata di ieri GASSCO ha esteso la durata delle operazioni di manutenzione al campo di Troll fino alla giornata di mercoledì, seppur riducendone l’impatto, visibile questa mattina in un aumento di poco più di due milioni di metri cubi

  • Crescono le probabilità per un ritorno dell’alta pressione di origine africana già a partire dalla seconda metà della prossima settimana, con temperature nuovamente ben al di sopra delle medie. Il Continente vedrà una pausa dal caldo nel corso dei prossimi 5 giorni, con precipitazioni anche diffuse e aumento temporaneo della capacità di generazione da eolico

  • L’autorità francese per la sicurezza sul nucleare, ASNR, ha approvato l’estensione della vita utile dei reattori superiori a 1.3 GW di capacità oltre ai 40 anni inizialmente stabiliti. La decisione interessa 20 dei 56 impianti totali presenti sul territorio transalpino, per i quali sarà comunque necessario adeguare le misure di sicurezza alle normative più recenti

  • Il governo egiziano ha comunicato l’imminente installazione di due nuove unità FSRU, il cui avvio era precedentemente atteso entro la fine del mese di giugno. L’unità Energos Eskimo è prevista arrivare al porto di Ain Sukhna nella giornata di domani, mentre qualche giorno in più sarà necessario per l’unità Energos Power. Non è chiaro poi quanto tempo sarà necessario prima di vedere a pieno regime la capacità di rigassificazione del paese, prevista crescere ulteriormente nel mese di agosto, con l’arrivo della quarta nave rigassificatrice, questa collocata invece a nord del paese

ITALIA

  • Sistema corto: consumi ancora sostenuti per effetto del gran caldo, una flessione è attesa nei prossimi giorni, ma si prospetta un luglio particolarmente sostenuto per quanto riguarda la domanda. Il calo delle temperature potrebbe essere accompagnato anche da un ritorno dei flussi dal Nord Africa, ipotizzando analoga riduzione dei consumi dall’altro lato del Mediterraneo

  • La rigassificazione dal terminale da Adriatic LNG è impattata da interventi di manutenzione straordinaria, che si intensificheranno nel corso del fine settimana, dimezzando la capacità dell’impianto

EQUITY ↑

  • Nella giornata in cui gli Stati Uniti festeggiano prima l’indipendenza e poi l’approvazione del “Big Beautiful Bill”, che promette migliori condizioni fiscali, tagli alla spesa, ma che si stima possa aggiungere tre trilioni di dollari al debito americano nei prossimi dieci anni, le piazze europee virano al ribasso sotto una rinnovata incertezza per quello che riguarda la questione dazi. Nella notte, infatti, Trump ha annunciato l’imminente invio di lettere riportanti le nuove tariffe a diverse controparti

  • Il mercato del lavoro americano ha nuovamente mostrato una situazione decisamente migliore delle aspettative, spingendo Wall Street verso nuovi massimi

  • Cambio €/$ a quota 1.178

OIL

  • Il parziale passo indietro iraniano sul nucleare, con la conferma di adesione al trattato di non proliferazione delle armi nucleari, ha frenato ulteriori possibilità di rialzi, mentre gli operatori attendono prima l’esito del meeting del gruppo OPEC+ in programma questo fine settimana, e successivamente gli sviluppi della saga sui dazi reciproci americani

  • In apertura quotazioni Brent FM si attestano sui 68.55 $/bbl

EUAs

  • Le quotazioni hanno trovato supporto nella giornata di ieri dal rimbalzo osservato sui mercati del gas, smorzatosi in parte nella sessione pomeridiana. La fine di questa prima ondata di calore potrebbe portare ad un minimo di rilassamento sui prezzi spot power e gas, potenzialmente mitigando eventuali spinte rialziste anche per il prezzo dei certificati
  • In apertura quotazioni su DEC25 si attestano sui 71.95 €/tonn
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