Market view – Le Daily News del 02/07/2025

GAS & POWER

  • Export norvegese stabile in questa prima metà della settimana, proseguono i lavori di manutenzione al maxi-campo di produzione di Troll, previsti terminare il prossimo 7 luglio

  • Continuano gli effetti dell’anticiclone africano Pluto, ma a partire dalla giornata di domani previsti i primi cali termici nelle regioni del Nord Europa. La capacità di generazione da eolico è prevista in crescita dal fine settimana, mentre trova sempre più conferme l’arrivo di una nuova ondata di calore nella seconda parte del mese

  • Il governo tedesco ha abbassato il livello di allerta per quanto riguarda le forniture di gas, portandolo al più basso dei tre previsti dal piano di emergenza. Lo stato di pre-allerta rimarrà attivo per permettere alle istituzioni di avere comunque un controllo costante sulla situazione. A contribuire al rilassamento della situazione la crescente penetrazione del GNL nella supply tedesca, arrivata a contribuire per poco meno del 10% e prevista crescere nei prossimi mesi

  • Seppur mantenendosi su livelli record per il periodo, le esportazioni di GNL americano sul mese di giugno sono calate del 4% rispetto al precedente. I lavori di manutenzione programmata presso gli impianto di Cameron, Sabine Pass e Corpus Christi le ragioni principali del rallentamento. Nel frattempo, crescono le probabilità per la formazione del primo uragano stagionale al largo delle coste della Florida, tuttavia al momento le probabilità di impatto sui principali terminali del paese restano minime

ITALIA

  • Sistema corto: si confermano su livelli record i consumi italiani, previsti rallentare solo a ridosso del fine settimana a causa del persistere dell’area di alta pressione su tutto il Mediterraneo. Flussi ridotti rispetto alle nomine della serata di ieri presso Passo Gries lasciano intendere la possibilità di qualche interruzione non programmata

EQUITY ↑

  • I mercati azionari continuano a credere nella capacità degli Stati Uniti di raggiungere più intese sul fronte dazi entro il prossimo 9 luglio, anche se in questo senso le uniche trattative discusse riguardano India e Unione Europea, oltre al principio di accordo raggiunto con il Regno Unito il mese scorso

  • L’inflazione nell’eurozona si è confermata al 2% annuo, in crescita rispetto al +1.9% del mese precedente, ma in linea con gli obiettivi prefissati dalla Banca Centrale. Resta comunque superiore al 3% il dato relativo ai servizi, mentre gli investitori si aspettano un ulteriore taglio del costo del denaro entro la fine dell’anno

  • Cambio €/$ a quota 1.178

OIL

  • Mercato ancora in cerca di una direzione questa mattina, crescono le voci a supporto per un nuovo allentamento dei tagli produttivi dal prossimo primo agosto. Nel pomeriggio atteso il dato governativo sulle scorte americane, di particolare interesse dopo la drastica riduzione che ha portato il livello ai minimi dagli ultimi 3 anni per il periodo

  • In apertura quotazioni Brent FM si attestano sui 67.90 $/bbl

EUAs

  • È durata solo un momento la correzione sotto area 70 €/tonn per il mercato delle emissioni, evidentemente vista come possibilità per l’apertura di nuove posizioni lunghe e opportunità di acquisto dopo la recente correzione

  • Atteso oggi l’aggiornamento delle posizioni detenute dai fondi di investimento, dopo la riduzione mostrata la settimana precedente

  • In apertura quotazioni su DEC25 si attestano sui 71.80 €/tonn

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