Market view – Le Daily News del 30/06/2025

GAS & POWER

  • Si confermano sostenuti i flussi in arrivo dalla Norvegia questa mattina, superati alcuni problemi che hanno interessato il maxi-campo di Troll durante il fine settimana. A partire da domani sono programmati interventi presso il sito di Karsto, con un impatto reale che dovrebbe rivelarsi tuttavia minimo nonostante i 30 milioni di capacità interessati dall’intervento
  • L’area di alta pressione continuerà a sovrastare il Continente fino alla giornata di giovedì, con temperature ampiamente al di sopra dei valori medi del periodo. I successivi dieci giorni dovrebbero vedere poi il ritorno verso condizioni decisamente più stagionali, mentre gli scenari di medio periodo cominciano a prevedere una possibile rimonta dell’anticiclone africano già nella seconda metà di luglio
  • La nave metaniera Gaslog Glasgow, gestita da Shell, è arrivata nella giornata di venerdì al terminale canadese Canada LNG, ed è ora pronta a ricevere il primo carico commerciale. Le metaniere Puteri Sejinjang e Diamond Gas Crystal, rispettivamente sotto contratto con Petronas e Mitsubishi, arriveranno successivamente nell’arco dei prossimi 45 giorni. Il terminale infatti sta affrontando una serie di problemi in questa fase di avvio, con il dimezzamento della capacità produttiva del primo, e in questo momento unico, treno di liquefazione da poco meno di 7 mtpa
  • SOCAR ha annunciato la finalizzazione dell’acquisto del 10% del campo di produzione israeliano di Tamar, valutato in circa 1.25 miliardi di dollari. Scoperto nel 2009, uno dei più grandi del mediterraneo, la produzione è stata avviata nel 2013, con un volume annuo vicino ai 10 miliardi di metri cubi (previsti progetti di espansione per arrivare ai 15 miliardi di metri cubi nei prossimi tre anni)

ITALIA

  • Sistema bilanciato: si confermano sostenuti i consumi, ai massimi dal 2022 per il periodo, con un potenziale rilassamento solo nell’ultima parte della settimana in concomitanza con la fine dell’attuale ondata di calore. I flussi in ingresso a sistema risultano ai massimi dallo scorso febbraio

EQUITY ↑

  • Sul fonte macro la settimana sarà caratterizzata nella sua prima metà dal rilascio dei dati sull’inflazione per l’Eurozona, mentre nella seconda parte l’interesse sarà rivolto sui dati occupazionali a stelle e strisce

  • In un quadro più ampio, la questione rilevante della settimana sarà quella dei dazi reciproci, con l’aspettativa dell’annuncio di un certo numero di accordi prima della scadenza fissata al 9 luglio. I colloqui col Canada, dopo una brusca interruzione, sono ripresi questa mattina e si punta ad un’intesa prima del 21 luglio. Incertezza anche per quanto riguarda l’Unione Europea, che sembra incline ad accettare tariffe in qualche misura sbilanciate, ma che si prepara anche alle contromisure

  • Cambio €/$ a quota 1.17

OIL

  • I prezzi del greggio faticano a trovare una nuova direzione, confermandosi in area 67 $/bbl. Secondo nuove indiscrezioni il gruppo OPEC, che si riunirà il prossimo 5 luglio, dovrebbe proseguire nelle misure di allentamento ai tagli produttivi, recuperando ulteriori 400 mila barili giorno dal prossimo primo agosto

  • In apertura quotazioni Brent FM si attestano sui 67.90 $/bbl

EUAs

  • Nella giornata di venerdì i 70 €/tonn sono riusciti a fornire supporto sufficiente ai prezzi, area testata nuovamente in apertura di giornata sotto l’effetto di un mercato gas relativamente debole

  • Gli operatori monitoreranno con attenzione l’evoluzione delle trattive tariffarie che vedono gli Stati Uniti come protagonisti principali, con possibili nuove influenze dal mondo finanziario

  • In apertura quotazioni su DEC25 si attestano sui 70.25 €/tonn

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