Market view – Le Daily News del 25/06/2025
GAS & POWER →
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I prezzi del gas hanno chiuso la giornata di ieri in forte calo, confermando i ribassi già evidenti dalla mattina, dopo l’annuncio di tregua tra Israele ed Iran. La situazione si conferma delicata con violazioni del cessate il fuoco già segnalate da entrambe le parti, tuttavia si lavora per un mantenimento dello status-quo
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I flussi totali di esportazione dalla Norvegia sono saliti a 310 mcm/g, in aumento rispetto ai 295 mcm/g del giorno lavorativo precedente. Pubblicate nella giornata di ieri nuove manutenzioni riguardanti principalmente il prossimo anno
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La prima vera ondata di calore estiva investe l’Europa questa mattina, da oggi attese massime ben oltre i 30°C nell’area mediterranea, con un effetto che andrà ad affievolirsi solo alla fine del weekend. Le temperature elevate impattano la capacità del parco nucleare francese, da qui a dieci giorni saranno possibili restrizioni agli impianti di Golfech, Bugey e Saint-Alban, per oltre 6 GW di capacità interessata
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Nella giornata di ieri il Parlamento Europeo e il Consiglio Europeo hanno raggiunto un accordo informale per estendere il regolamento sullo stoccaggio del gas introdotto nel 2022 fino al 31 dicembre 2027, evitando la scadenza prevista a fine 2025. Confermato il livello di riempimento da raggiungere in condizioni “standard” al 90%, con estensione della scadenza temporale al primo dicembre e non piu obbligatoriamente al primo novembre. In condizioni di mercato complesse sarà poi possibile per gli Stati membri deviare fino a 10 punti percentuali dal precedente obiettivo, con la possibilità da parte della Commissione di estendere ulteriormente tale deviazione con atti specifici. Il testo sarà votato nella giornata di oggi dalla Commissione per l’industria, la ricerca e l’energia
ITALIA →
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Sistema bilanciato: i consumi previsti si confermano al di sopra dei 140 milioni di metri cubi, ai massimi dallo scorso aprile. Cala oggi il sendout dal terminale di Livorno, previsto già ritornare a pieno regime nella giornata di domani
- Inferiore allo 0.1% lo spazio assegnato nella asta di stoccaggio stagionale condotta da STOGIT, con partenza per l’iniezione prevista dal primo luglio. Oggi in programma l’asta di stoccaggio mensile uniforme, volumi offerti per poco meno di 700 milioni di metri cubi
EQUITY ↑
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Borse europee a partenza incerta questa mattina, dopo la sessione positiva di ieri che ha festeggiato la tregua, seppur fragile, tra Israele ed Iran. All’Aja oggi il secondo giorno di vertice NATO, con il focus per i membri dell’alleanza sul tetto minimo alla spesa per difesa e sicurezza al 5% del PIL
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Cambio €/$ a quota 1.16
OIL →
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I prezzi del greggio trovano un minimo di supporto dopo i bruschi movimenti delle ultime due sessioni, al termine del fronte di guerra tra Israele ed Iran. Rimanendo in Medio Oriente, il Qatar ha annunciato che medierà nei prossimi giorni trattative indirette tra Israele ed Hamas per cercare una nuova tregua a Gaza
- Secondo i dati preliminari API, le scorte di greggio americano hanno fatto registrare un calo di 4 milioni di barili nella settimana terminata venerdì 20 giugno. Attesa la conferma governativa nel pomeriggio
- In apertura quotazioni Brent FM si attestano sui 68.20 $/bbl
EUAs →
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Mercato che si conferma momentaneamente compresso in uno stretto range tra i 74 e i 72 €/tonn, possibile aumento di volatilità nella seconda parte della giornata in concomitanza con la scadenza delle opzioni di giugno
- In mattinata atteso l’aggiornamento delle posizioni detenute dai fondi di investimento
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In apertura quotazioni su DEC25 si attestano sui 72.80 €/tonn
