Market view – Le Daily News del 24/06/2025
GAS & POWER →
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L’annuncio del cessate il fuoco tra Iran ed Israele anticipato nella serata di ieri direttamente da Trump e poi rispettivamente confermato da Israele ed Iran spinge al ribasso i mercati di greggio e gas, in calo di circa il 10% nei primi scambi di questa mattina. Alla tregua lampo dovrebbe poi seguire un accordo di pace, alta comunque l’imprevedibilità date le ultime evoluzioni
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Frenano nuovamente le esportazioni di gas dai campi norvegesi, questa mattina attese poco al di sotto dei 300 milioni di metri cubi. Nella giornata di ieri GASSCO ha programmato nuovi interventi sulla prima settimana di luglio
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Cresce l’influenza dell’alta pressione sull’Europa Continentale, con temperature ben superiori alle medie e previste raggiungere valori ancora piu alti sugli ultimi giorni della settimana. Condizioni più vicine a quelle tipiche stagionali sono attese solo dal 5 luglio in avanti
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Il terminale LNG Canada ha ufficialmente avviato la produzione commerciale di gas liquefatto: l’arrivo della prima nave metaniera è in programma entro la fine della settimana. La produzione del terminale rimarrà comunque limitata nelle prossime settimane, a causa di alcuni problemi che affliggono il primo treno di liquefazione, operativo solo al 50%. A pieno regime il terminale avrà una capacità di liquefazione di poco inferiore alle 15 mtpa, e servirà principalmente il mercato asiatico
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Mentre il Consiglio Europeo si prepara ad approvare il diciottesimo pacchetto di sanzioni contro Mosca, restano forti le proteste da parte dei paesi dell’area orientale per rivedere il piano di phase-out dal gas russo
ITALIA ↑
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Sistema bilanciato: consumi ai massimi dall’inizio di maggio, prevista sostenuta la domanda di gas to power per effetto delle necessità di raffrescamento nel corso dei prossimi giorni. Ai massimi il sendout dai rigassificatori italiani
EQUITY ↑
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I mercati azionari festeggiano le dichiarazioni di tregua in Medio Oriente, con rialzi nell’intorno del punto percentuale in scia a quanto fatto registrare nella notte dai mercati asiatici
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In Germania continua a migliorare la fiducia sullo stato dell’economia, con l’indice in IFO in crescita per il sesto mese consecutivo, e superiore anche alle attese degli analisti
- Cambio €/$ a quota 1.16
OIL →
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L’annuncio di tregua dopo l’attacco, simbolico, delle basi americane in Qatar da parte di Teheran, ha alimentato le vendite sin dalla prima serata di ieri, con i prezzi del Brent arrivati a cedere oltre 10$/bbl dai massimi toccati poco più di ventiquattro ore fa. Focus ora sui prossimi passi che dovrebbero portare ad una pace rapida, in uno contesto comunque che si conferma piuttosto teso (segnalato l’invio di nuovi missili dall’Iran questa mattina nonostante il cessate il fuoco in vigore)
- In apertura quotazioni Brent FM si attestano sui 69.50 $/bbl
EUAs →
- Dopo una settimana di movimento scollegato rispetto al resto del complex energetico, questa mattina apre al rialzo anche il mercato delle emissioni. Settimana piena per quello che riguarda il fronte dell’offerta sul mercato primaria
- In apertura quotazioni su DEC25 si attestano sui 73.30 €/tonn
