Market view – Le Daily News del 10/06/2025
GAS & POWER →
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Calano questa mattina le nomine totali di esportazione dai mari del nord, con volumi attesi poco sopra i 265 milioni di metri cubi (-3% rispetto ai livelli del fine settimana). Notizia positiva la parziale rimodulazione degli interventi previsti al campo di produzione di Oseberg, con lo stop completo posticipato nel fine settimana
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I prossimi giorni fino al fine settimana saranno dominati da condizioni anticicloniche, caratterizzate da aria molto calda e secca, e di conseguenza temperature decisamente superiori alle medie. L’avvio della prossima settimana potrebbe portare condizioni di instabilità localizzata in alcune aree, ma nel complesso il predominio dell’alta pressione sembra destinato a proseguire fino alla fine del mese
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I dati relativi al feedgas diretto al terminale Cameron LNG continuano a segnalare livelli contenuti intorno al 60% della capacità, indicando la prosecuzione delle attività di manutenzione su uno dei tre treni di liquefazione dell’impianto. Tali operazioni risultano ormai in corso da oltre un mese, una durata nettamente superiore rispetto agli standard osservati negli ultimi tre anni, periodo durante il quale gli interventi di manutenzione si erano generalmente conclusi entro le tre settimane
ITALIA →
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Sistema corto: consumi in crescita, sostenuti da un maggiore fabbisogno di gas-to-power, effetto della prima ondata di calore estiva, e da un minore contributo delle risorse rinnovabili.
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A distanza di circa un mese dalle operazioni di collaudo, il terminale di Ravenna si prepara a ricevere il primo carico commerciale entro la fine della prossima settimana
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ENI e YPF, compagnia energetica argentina, hanno siglato un accordo per la definizione dei passi necessari finalizzati a realizzare un terminale di liquefazione della capacità da 12 mtpa. Il progetto si inserisce nel piano di Buenos Aires di rafforzare le capacità di esportazione del paese, sfruttando le risorse del campo di produzione Vaca Muerta
EQUITY ↑
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Prosegue il momento di impasse sulle piazze europee, con gli occhi puntati sugli sviluppi delle trattative tra Cina e Stati Uniti: oltre al tema dazi, grande punto di intese la questione delle terre rare. Positivi i primi commenti arrivati dal presidente Trump, fiducioso sul raggiungimento di un principio di accordo
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Cambio €/$ a quota 1.14
OIL ↑
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Quotazioni del greggio ai massimi delle ultime sette settimane, con la fiducia crescente da parte degli investitori sull’esito positivo delle trattative tra Cina e Stati Uniti previste proseguire nella giornata di oggi a Londra
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Sul fronte nucleare iraniano, Teheran si appresta a presentare una controproposta nelle prossime settimane, dopo aver rifiutato il primo accordo presentato da Washington
- In apertura quotazioni Brent FM si attestano sui 67.10 $/bbl
EUAs ↑
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Il sentiment positivo emergente dai mercati finanziari ha influenzato anche la prima sessione settimanale di scambi nel mercato delle emissioni, con la chiusura ai massimi dallo scorso febbraio. Prese di profitto potrebbero raffreddare le contrattazioni in avvio di giornata, già appesantite da un mercato gas relativamente debole
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In apertura quotazioni su DEC25 si attestano sui 73.85 €/tonn
