Market view – Le Daily News del 29/05/2025

GAS & POWER ↑

  • Gassco ha rivisto al ribasso nelle ultime ore l’impatto delle manutenzioni presso il maxi campo produttivo di Troll: export in crescita di quasi 10 milioni di metri cubi nelle ultime ventiquattro ore, volumi complessivamente assorbiti dal Regno Unito

  • Poche novità dagli ultimi aggiornamenti dei modelli meteo, con la conferma dell’instabilità che accompagnerà soprattutto il nord e centro Europa nell’arco dei prossimi dieci giorni. Si rafforzano invece i segnali di un possibile ritorno dell’alta pressione a partire dalla seconda settimana di giugno, il che potrebbe tradursi in un periodo decisamente più caldo e secco

  • I fondi di investimento sono tornati ad accumulare posizioni lunghe nella settimana terminata venerdì 23 maggio, la terza consecutiva dopo il rapido sell-off scatenato a metà febbraio dalla potenziale tregua tra Russia e Ucraina. L’avvio delle manutenzioni in Norvegia, un rallentamento nelle iniezioni in stoccaggio e una competitività crescente con i mercati asiatici hanno portato i prezzi gas a recuperare oltre il 15% nel giro di un mese (circa +5 €/MWh)

  • Dopo mesi di attesa, il governo australiano ha confermato l’estensione della vita utile del terminale di liquefazione North West Shelf fino al 2070. L’operatività del terminale, ridottasi nel 2024 dopo lo spegnimento di uno dei cinque treni di liquefazione per mancanza di feedgas, sarà comunque soggetta ad un attento controllo per quanto riguarda l’impatto ambientale

ITALIA ↑

  • Sistema bilanciato: prosegue il calo dei consumi, che potrebbero far segnare un nuovo minimo a ridosso del fine settimana anche per effetto delle festività del 2 giugno. La crescita delle esportazioni via Tarvisio e un aumento delle iniezioni in stoccaggio consentono il bilanciamento del sistema

  • Resta minimo l’interesse da parte degli operatori sulle aste di stoccaggio promosse da Stogit, inferiore all’1% lo spazio assegnato per il prodotto di iniezione mensile su giugno

EQUITY ↑

  • La sentenza di un tribunale federale degli Stati Uniti che bloccato la maggior parte dei dazi approvati da Trump nel “Liberation Day” e una trimestrale di Nvidia nel complesso superiore alle aspettative, spingono i mercati al rialzo in questo avvio di giornata. Amministrazione Trump pronta a fare ricorso

  • Le minutes dell’ultima riunione dei membri della FED, svoltasi ad inizio maggio, hanno evidenziato una crescita dell’incertezza dovuta principalmente alle politiche commerciali americane, con il rischio che ci si possa trovare di fronte nei prossimi mesi ad una situazione di crescita dell’inflazione e contestuale indebolimento del mercato del lavoro

  • Cambio €/$ a quota 1.12

OIL

  • Mentre cresce l’attesa per la prossima riunione del gruppo OPEC+ fissata per il 1° giugno, le quotazioni del greggio trovano supporto dal blocco delle tariffe americane dopo la sentenza della Corte del Commercio Internazionale di Manhattan

  • I dati commerciali API hanno indicato un calo di circa 4 milioni di barili delle scorte di greggio americano nella settimana terminata venerdì 23 maggio, attesa nel pomeriggio la confermata “governativa”

  • In apertura quotazioni Brent FM si attestano sui 65.90 $/bbl

EUAs ↑

  • Si conferma il momento di incertezza sul mercato delle emissioni, compresso nella fascia 70-73 €/tonn nelle ultime tre settimane di contrattazioni. La giornata festiva in diversi paesi del Nord Europa potrebbe avere un impatto sulla liquidità

  • La Commissione Europea ha rilasciato nella giornata di ieri il numero di certificati in circolazione sul 2024. Così come sull’anno precedente, tale valore ha superato la soglia stabilita dal meccanismo di stabilità del mercato, portando alla riduzione del numero di certificati che verranno offerti in asta nel periodo settembre 2025 – agosto 2026

  • In apertura quotazioni su DEC25 si attestano sui 72.70 €/tonn

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