Market view – Le Daily News del 09/05/2025

GAS & POWER

  • Rimbalza l’export norvegese questa mattina al termine delle manutenzioni programmate sui siti di Troll e Kollsnes, tornato sopra quota 300 milioni di metri cubi. Nuove manutenzioni di impatto minore aggiunte nella giornata di ieri sulla seconda parte del mese di maggio

  • Temperature in crescita graduale nel corso della prossima settimana, mentre sale l’incertezza per l’evoluzione sulla parte finale del mese con un possibile estensione degli effetti della bassa pressione. In recupero la capacità di generazione del parco eolico tedesco

  • Mentre l’Ungheria ha dichiarato che si opporrà con ogni mezzo al piano di phase-out dal gas russo, che potrebbe costare a Budapest quasi 2 miliardi di €, il Parlamento Europeo ha votato positivamente la proposta di riduzione del target di riempimento degli stoccaggi. Le nuove linee guida, valide fine al 2027, fissano l’obiettivo all’83%, con la possibilità di un ulteriore 4% di flessibilità: l’adozione formale del testo è prevista entro la prima metà di giugno

  • È prevista crescere nei prossimi mesi la capacità di liquefazione nel bacino atlantico: nella giornata di ieri Shell ha confermato di aspettarsi le prime consegne dal terminale Canada LNG entro la fine di giugno, mentre Cheniere ha programmato per i primi giorni di giugno la prima produzione di gas liquefatto dal terzo treno di espansione del progetto Corpus Christi

ITALIA

  • Sistema corto: poco mossi i consumi previsti, calano i flussi in ingresso da Passo Gries mentre continua a pesare sul sistema la gestione del Line Pack da parte di SNAM. Proseguono sostenute le iniezioni in stoccaggio

EQUITY

  • I mercati festeggiano il primo accordo commerciale dell’era tariffaria americana: il Regno Unito è il primo paese a raggiungere l’intesa con l’amministrazione Trump, tariffe azzerate sulle importazioni di acciaio e alluminio, ottenute esenzioni sul settore automotive anche se resta confermata la soglia minima del 10% su diversi prodotti. Barriere commerciali alleggerite anche sui prodotti agricoli

  • Nella giornata di ieri la BOE ha votato per una riduzione dei tassi di interesse di 25 punti base
  • Cambio €/$ a quota 1.12

OIL

  • L’accordo commerciale annunciato tra Stati Uniti e Regno Unito fa crescere le chance per un futuro positivo con le diverse trattative aperte dalla Casa Bianca, supportando un rimbalzo del 3% delle quotazioni nella sessione di ieri

  • Sul fronte geopolitico cresce la tensione tra Trump e Netanyahu, con il primo sempre più irritato dalle ultime mosse sulla gestione delle manovre militari nella Striscia
  • In apertura quotazioni Brent FM si attestano sui 63.50 $/bbl

EUAs ↑

  • Sessione di pausa quella di ieri, resta comunque sostenuto l’appetito a comprare da parte degli operatori. La recente positività mostrata dai mercati finanziari potrebbe frenare possibili prese di profitto

  • In apertura quotazioni su DEC25 si attestano sui 70.70 €/tonn

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