Market view – Le Daily News del 28/04/2025

GAS & POWER↓ 

  • Flussi in arrivo dai mari del nord che si confermano sui livelli delle ultime due settimane, posticipato di una settimana l’avvio delle operazioni di manutenzione a Aasta Hansteen e Nyhamna (prime riduzioni già possibili sulla seconda parte di questa settimana)

  • L’alta pressione sul Continente dominerà il meteo fino a ridosso del fine settimana, quando si assisterà a un cambiamento nel quadro generale. I prossimi giorni, fino a venerdì, saranno per lo più soleggiati, asciutti e caldi, con temperature superiori alla norma. La prossima settimana sarà invece generalmente più instabile e fresca, con un ritorno delle precipitazioni su tutta l’area. Inferiore alle medie del periodo la disponibilità da eolico in Nord Europa

  • Nella giornata di giovedì il Parlamento Europeo ha adottato la proposta di riduzione degli obiettivi di riempimento per gli stoccaggi gas, modificando la quota target all’83%, raggiungibile tra il 1 ottobre e il 1 dicembre

  • Venture Global ha ottenuto l’approvazione per avviare le operazioni ai moduli 10 e 11 del terminale di liquefazione di Plaquemines. La compagnia americana si aspetta di consegnare 240 carichi dal terminale della Louisiana nel corso del 2025, con l’inizio dell’attività commerciale previsto cominciare tuttavia solo nella fine del 2026

ITALIA↓ 

  • Sistema bilanciato: consumi sui livelli della settimana appena passata, influenzati dalle diverse festività ravvicinate e temperature in aumento;vsostenute le iniezioni in stoccaggio negli ultimi sette giorni. Da segnalarevquesta mattina il ramp-up delle importazioni da Gela

EQUITY

  • Prosegue il recupero, apparentemente fragile, dei mercati finanziari: cresce l’ottimismo su diversi fronti, dalle trattative commerciali, a quelle di tregua tra Russia e Ucraina, dopo l’ultimo incontro in Vaticano tra il presidente Trump e il suo omologo ucraino Zelensky

  • Diversi gli appuntamenti sul fronte macro in settimana: ai dati sul PIL dell’eurozona attesi per mercoledì seguirà venerdì quello sull’inflazione, per gli Stati Uniti invece indice PCE e successivamente l’aggiornamento sul mercato del lavoro

  • Cambio €/$ a quota 1.13

OIL

  • La possibilità che il gruppo OPEC+ possa accelerare ulteriormente nel mese di giugno con le manovre di allentamento dei tagli alla produzione, e le dichiarazioni del Kazakistan sulla volontà di prioritizzare le necessità interne (a fronte delle diverse pressioni subite per rispettare le quote di produzione) hanno spinto le quotazioni al ribasso nella seconda metà della settimana appena passata

  • In apertura quotazioni Brent FM si attestano sui 65.90 $/bbl

EUAs

  • Il mercato delle emissioni ha visto ridursi la correlazione con l’andamento del TTF nel corso delle ultime settimane, mostrando invece una certa resilienza ai recenti segnali di volatilità. Prosegue il momento di relativa riduzione dell’offerta sul mercato primario a causa delle festività

  • In apertura quotazioni su DEC25 si attestano sui 65.75 €/tonn

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