Market view – Le Daily News del 04/04/2025
GAS & POWER→ ↓
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Un guasto alla rete elettrica che serve l’impianto di Kollsnes ha causato uno stop delle attività, portando ad una ulteriore riduzione delle esportazioni dai mari del nord nella giornata di ieri, arrivate su livelli minimi dalla fine della scorsa estate. La risoluzione completa del guasto è prevista entro la giornata di domani
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Confermato il trend di alta pressione con temperature in netto calo sulla prima parte della prossima settimana, a supporto della domanda residenziale soprattutto nel Nord Europa. Rivista in crescita anche la richiesta di gas-to-power, con la produzione eolica tedesca prevista in calo fino al prossimo 10 aprile
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Gazprom ha comunicato la fine dei lavori di manutenzione preventiva programmati sul gasdotto Power of Siberia, condotti per la prima volta senza interrompere le forniture di gas. I flussi verso la Cina sono stati rapidamente ripristinati sui livelli massimi contrattuali al termine delle operazioni
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Il maltempo ha impattato significativamente l’export australiano di gas liquefatto nello scorso mese di febbraio: i volumi consegnati alle navi in partenza hanno registrato livelli minimi che non si osservavano da oltre quattro anni
ITALIA →↓
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Sistema bilanciato: consumi rivisti nuovamente in calo nelle ultime ventiquattro ore, atteso come nel resto d’Europa un rimbalzo sulla prima parte della prossima settimana. Confermato lo stop del terminale di Piombino per operazioni di manutenzione annuale, cresce il rigassificato dal terminale di Ravenna
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Pubblicata la delibera di incentivazione ARERA, in programma oggi la prima asta di stoccaggio stagionale gestita da Italgas Storage (non ancora resto noto il relativo incentivo)
EQUITY ↓
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Tonfo dei mercati finanziari nella giornata di ieri, registrata la peggiore performance giornaliera dall’aprile 2020, la possibile guerra commerciale scatenata dal sistema di dazi reciproci americano appena introdotto fa temere per l’arrivo di una fase di recessione globale
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Nel pomeriggio attesi i dati sul lavoro americano
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Cambio €/$ a quota 1.105
OIL →↓
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Prezzi del greggio in caduta libera nella giornata di ieri, con perdite superiori al 6%: alla paura per una possibile recessione economica su scala globale scatenata dai dazi americani, si è aggiunta la decisione del gruppo OPEC+ di procedere con le misure di allentamento ai tagli alla produzione anche sul prossimo mese di maggio, con un aumento previsto di circa 400 milia barili/giorno (circa 135 mila barili/giorno i volumi su aprile, tuttavia più che compensati dai pieni di rientro dall’over produzione di alcuni paesi membri)
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La crescita, ben superiore alle attese, delle scorte di greggio americano, in aumento di circa 6 milioni di barili nella settimana terminata venerdì 28 marzo, ha contribuito alla pressione ribassista
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In apertura quotazioni Brent FM si attestano sui 72.45 $/bbl
EUAs →
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Gli scossoni avvertiti sui mercati finanziari si sono inevitabilmente estesi anche sul resto del complex energetico, quotazioni in calo di oltre 2 €/tonn nella giornata di ieri
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In apertura quotazioni su DEC25 si attestano sui 65.45 €/tonn
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