Market view – Le Daily News del 20/03/2025
GAS & POWER →
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Reazione apparentemente disillusa del mercato ai recenti colloqui tra Stati Uniti, Russia e Ucraina, con un accordo di pace duratura che appare ancora lontano. A livello europeo, la volontà di proseguire verso il phase-out dal gas russo, nuovamente evidenziata da rappresentanti della politica tedesca, ha offerto ulteriore supporto nella seconda parte della giornata di ieri
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Stabile questa mattina l’export norvegese, atteso poco sopra i 325 milioni di metri cubi; interventi di manutenzione significativi sono in programma sui primi giorni di aprile, con impatto previsto per 80 milioni di metri cubi
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Temperature attese oggi sopra le medie in buona parte del Nord Europa, l’area mediterranea vedrà invece condizioni più fresche almeno fino ai primi giorni della prossima settimana. Sul lungo periodo, l’aggiornamento stagionale rilasciato dal centro meteo europeo Copernicus mostra elevate probabilità di un’estate calda sia in Europa che in Asia
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La produzione di gas in Egitto ha raggiunto i minimi dal 2017 secondo quanto riportato dagli ultimi dati governativi, con il paese confermatosi importatore netto anche nell’ultimo mese di gennaio. Gli sforzi per aumentare la capacità produttiva sulla seconda parte dell’anno potrebbero venire vanificati da un deterioramento anticipato delle strutture esistenti
ITALIA →
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Sistema corto: calano i consumi, comunque su livelli sostenuti per il periodo, mentre i flussi in ingresso si mantengono sui livelli delle ultime ventiquattro ore; possibile bilanciamento del sistema nella seconda parte della giornata con un ramp-up delle erogazioni da stoccaggio
EQUITY →
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Come da attese la FED ha lasciato invariati i tassi di interesse, mantenendoli nella fascia 4.25-4.50%. Nella conferenza stampa seguente il meeting, il presidente Powell ha detto di aspettarsi un’inflazione in crescita a causa dei dazi, e in generale una maggiore incertezza di fondo sul contesto economico globale
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Contrastate le piazze europee in apertura di giornata, si riunisce oggi il Consiglio, con tema centrale il piano di riarmo
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Cambio €/$ a quota 1.088
OIL →
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Una crescita delle scorte di greggio americano superiore alle aspettative (1.7 milioni di barili contro aspettative di circa 500 mila barili) è stata messa in secondo piano dal calo inaspettato di carburanti e distillati, interpretato come segnale di buono stato della domanda americana
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In apertura quotazioni Brent FM si attestano sui 71.30 $/bbl
EUAs ↑
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Quotazioni in crescita decisa nella giornata di ieri, sostenute da un movimento analogo osservato sui mercati del gas
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I fondi di investimento hanno ridotto la propria esposizione lunga per la quinta settimana consecutiva, ancora superiore tuttavia ai livelli registrati sulle prime due settimane dell’anno
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In apertura quotazioni su DEC25 si attestano sui 73.50 €/tonn
