Market view – Le Daily News del 04/03/2025

GAS & POWER →

  • Qualche segnale di distensione è arrivato nella notte da parte dell’amministrazione americana sulla possibilità di arrivare ad un accordo sulle materie prime strategiche con l’Ucraina, ulteriori aggiornamenti verranno forniti nelle prossime ore

  • Stabile questa mattina l’export norvegese, programmate nuove operazioni di manutenzione presso il sito di Skarv dopo i problemi delle ultime settimane. Questa mattina registrati i flussi più alti dall’inizio dell’anno in direzione del Continente, calano invece le consegne verso il Regno Unito

  • Gli ultimi aggiornamenti dei modelli meteorologici confermano temperature in aumento sulla seconda parte della settimana, con effetti concentrati principalmente nelle regioni del centro-nord europeo; cresciuta nelle ultime ventiquattro ore la probabilità di un breve fronte freddo sulla settimana successiva, ancora deboli le prospettive di capacità di generazione eolica

  • Mentre gli Stati Uniti sospendono gli aiuti militari all’Ucraina, comprese commesse già negoziate per un valore di 1 miliardo di dollari, proseguono gli attacchi russi alle infrastrutture energetiche del paese: colpita nella notte la regione di Odessa

ITALIA →

  • Sistema bilanciato: confermate anche in questo le previsioni recenti, con temperature per l’area mediterranea che si manterranno più vicine alla norma sulla settimana in corso, decisamente più contento l’effetto del possibile fronte freddo sulle giornate successive

  • In programma oggi la quarta asta di stoccaggio stagionale uniforme offerta da SNAM, restano in territorio positivo i differenziali estate-inverno sul prossimo anno

EQUITY →

  • Il presidente Trump annuncia l’avvio dei dazi contro Messico, Canada e Cina, e prepara nuove misure per il settore agricolo in partenza dal prossimo aprile. Avvio in rosso per le piazze europee, male nella serata di ieri anche Wall Street

  • Superiore alle attese l’inflazione nell’eurozona, +2.4% contro +2.3% atteso – giovedì la decisione sui tassi della BCE

  • Attesa nella giornata di domani la presentazione del piano europeo per l’automotive, sullo sfondo invece il piano di riarmo dei 27

  • Cambio €/$ a quota 1.049

OIL

  • Le quotazioni del greggio testano la soglia dei 70$/barile questa mattina, appesantiti sia dall’avvio dei dazi americani contro Messico, Canada e Cina (con la promessa dell’introduzione di nuove tariffe sul settore agricolo) sia dalla decisione del gruppo OPEC di avviare le operazioni di allentamento dei tagli produttivi, dopo oltre due anni dalla loro introduzione, a partire dal prossimo mese di aprile: interessati circa 138 mila barili giorno vs tagli a pieno regime per 5.5 milioni di barili giorno

  • In apertura quotazioni Brent FM si attestano sui 70.60 $/bbl

EUAs

  • Pesano le incertezze sul fronte macro-economico questa mattina sulle quotazioni delle emissioni, scese in apertura di giornata sotto la soglia dei 70 €/tonn

  • Attesa la presentazione ufficiale del piano per l’automotive europeo, evidenziato un generale rilassamento delle condizioni di target delle emissioni

  • In apertura quotazioni su DEC25 si attestano sui 69.50 €/tonn

Condividi:
Share