Market view – Le Daily News del 27/02/2025

GAS & POWER →

  • Nuovi minimi dall’inizio dell’anno sono stati fatti registrare ieri, con una accelerazione nelle vendite durante l’ultima ora di contrattazioni: il riferimento a traiettorie di riempimento degli stoccaggi più flessibili, finalizzate a supportare condizioni di acquisto migliori, da parte del Commissario Europeo per l’Energia il principale fattore ribassista

  • Export che si mantiene invariato nonostante il prolungamento delle operazioni di manutenzione al terminale di Skarv, attesi questa mattina poco meno di 328 milioni di metri cubi

  • Il Continente sarà dominato da un’area di alta pressione a partire dai primi giorni della prossima settimana, con temperature riviste in salita soprattutto sulla seconda metà; in miglioramento anche le condizioni della generazione eolica. In questo scenario, ondate di freddo significative risultano molto poco probabili almeno fino a metà marzo

  • Nonostante la richiesta del gruppo Energy Traders Europe, la Commissione Europea ha annunciato che rinnoverà il meccanismo di target di riempimento degli stoccaggi, tuttavia maggiori dettagli sulla possibile nuova formula verranno resi noti solo nelle prossime settimane

ITALIA →

  • Sistema bilanciato: consumi che si confermano sui livelli delle ultime 24 ore e in calo deciso rispetto alla settimana passata, azzerati i flussi via Tarvisio mentre si confermano sostenute le rotte dal Nord Africa e il ricorso agli stoccaggi

  • In programma oggi la terza asta di stoccaggio stagionale uniforme: nonostante il restringimento degli spread nelle ultime due sessioni di mercato, le condizioni di mercato mantengono condizioni che sfavoriscono la partecipazione

EQUITY →

  • Il timore della guerra commerciale americana torna ad abbattersi sul mercato europeo, minacciata l’introduzione a breve termine di dazi del 25% sulle importazioni dal Vecchio Continente, accompagnate da altre dure dichiarazioni del presidente Trump
  • Cambio €/$ a quota 1.047

OIL →

  • Una crescita inaspettata delle scorte di carburanti negli Stati Uniti ha messo sotto pressione le quotazioni del greggio nella giornata di ieri, nonostante un dato sulle riserve migliore delle attese

  • Trump ha annunciato nella notte la cessazione di un accordo col Venezuela, che consentiva l’esportazione verso gli Stati Uniti di circa 240 mila barili al giorno

  • In apertura quotazioni Brent FM si attestano sui 72.80 $/bbl

EUAs

  • Reazione modesta del mercato alla presentazione del “Clean Industrial Deal” i cui contenuti erano stati largamente anticipati nelle settimane precedenti. La Commissione ha presentato inoltre un piano mirato alla riduzione dei costi delle bollette per i consumatori domestici e i grandi energivori

  • Le posizioni nette lunghe detenute dai fondi di investimento sono calate del 15% nella settimana terminata venerdì 21 febbraio, possibile proseguimento del trend anche nelle ultime sessioni di mercato

  • In apertura quotazioni su DEC25 si attestano sui 71.20 €/tonn

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