Market view – Le Daily News del 28/01/2025

GAS & POWER ↑

  • Nuove manutenzioni presso i siti di Åsgard e Kårstø, mentre estese di altre ventiquattrore le operazioni a Troll, esportazioni in calo di circa dieci milioni di metri cubi rispetto alla giornata di ieri

  • La tendenza verso uno scenario di alta pressione sulla prima decade di febbraio trova conferme dagli ultimi aggiornamenti, con i primi giorni del mese caratterizzati da temperature decisamente invernali specialmente nell’Europa centro-meridionale; rivisti in calo i valori termici anche sulla seconda parte del mese

  • Dopo le pressioni degli ultimi giorni l’Ungheria avrebbe ottenuto importanti rassicurazioni dall’UE sulla propria sicurezza energetica, un prerequisito affinché il governo di Orban possa aprire ad un nuovo pacchetto di sanzioni contro la Russia

  • Nella serata di ieri Freeport LNG ha ufficialmente annunciato la ripresa completa delle operazioni dopo i disagi causati dalla recente tempesta artica che ha colpito gli Stati Uniti

ITALIA ↑

  • Sistema lungo: consumi in calo, ammorbiditi da effetto termico e contributo rinnovabile, sono accompagnati da una riduzione del sendout dai terminali di Panigaglia e Piombino, oltre che da un nuovo calo dell’erogazione da stoccaggio

EQUITY →

  • L’intelligenza artificiale cinese, DeepSeek, si abbatte sul mercato tech americano, portando ad una brusca correzione nel settore dei semiconduttori con Nvidia arrivata a cedere oltre il 16% nella giornata di ieri; danni più contenuti sull’indice Nasdaq, ma cresce il timore per un ritorno della volatilità

  • Cambio €/$ a quota 1.042

OIL →

  • Una contrazione inaspettata del PMI manifatturiero cinese ha pesato sull’andamento delle ultime ventiquattro ore, in un mercato che ancora pesa le possibili mosse di Trump e contromosse del gruppo OPEC+, da cui ancora è attesa una risposta ufficiale

  • In apertura quotazioni Brent FM si attestano sui 77.50 $/bbl

EUAs ↑

  • Prese di profitto e un mercato del gas relativamente debole hanno pesato sull’andamento della sessione di ieri, possibile momento di respiro prima di una nuova ripresa votata al rialzo

  • In apertura quotazioni su DEC25 si attestano sui 79.35 €/tonn

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