Market view – Le Daily News del 21/01/2025

GAS & POWER

  • Nonostante una nuova manutenzione non programmata presso il sito di Gulfaks (interessato il sistema dei compressori), questa mattina le esportazioni dai mari del nord sono attese al di sopra della soglia dei 340 milioni di metri cubi

  • Le previsioni più recenti dei modelli meteorologici mostrano temperature in rapido aumento su tutto il continente, con valori superiori alle medie stagionali e decisamente miti a partire dalla seconda metà della settimana; sul lungo periodo, nuovi episodi di freddo significativo risultano poco probabili prima del 10 febbraio

  • Nell’ultima settimana sei navi metaniere inizialmente dirette verso l’Asia Pacifica – destinazioni iniziali Cina, Corea del Sud e Thailiandia – sono state reindirizzate verso il Continente, capace di pagare un premio superiore dalla seconda metà dicembre

  • Le importazioni di gas naturale in Cina hanno raggiunto i massimi dal 2013, supportate dalla crescita delle forniture via tubo; i dati relativi agli arrivi via nave hanno mancato le previsioni, facendo comunque registrare una crescita vicina al 7% rispetto al 2023

ITALIA

  • Sistema bilanciato: consumi in calo nelle ultime 24 ore sia per effetto legato alla termica, sia per un maggiore contributo dalle rinnovabili, si confermano comunque al di sopra dei 300 milioni di metri cubi; rimbalzano le importazioni da nord mentre il sendout complessivo dai rigassificatori raggiunge il massimo dall’inizio dell’anno

EQUITY ↑

  • Mentre Wall Street ha festeggiato l’insediamento del nuovo presidente degli Stati Uniti – lotta all’immigrazione, ritiro dal green deal, mire espansionistiche su Panama e supremazia commerciale i punti principali annunciati nella cerimonia – l’Europa parte contrastata questa mattina

  • Cambio €/$ a quota 1.037

OIL

  • Quotazioni nuovamente sotto la soglia degli 80 $/bbl mentre gli operatori cercano di interpretare gli effetti che le mosse annunciate dalla nuova amministrazione potrebbero avere sui mercati: dazi sulle importazioni, massimizzazione della produzione e stop agli acquisti dal Venezuela alcune delle misure messe sul tavolo

  • In apertura quotazioni Brent FM si attestano sui 79.80 $/bbl

EUAs ↑

  • Prosegue il momento estremamente rialzista sui mercati delle emissioni, traguardati gli 80 €/tonn si punta ora a raggiungere i massimi della scorsa estate sopra soglia 81 €/tonn

  • Attesa per l’aggiornamento che verrà rilasciato domani sulle posizioni detenute dai fondi di investimento, con un probabile nuovo aumento delle scommesse lunghe

  • In apertura quotazioni su DEC25 si attestano sui 80.10 €/tonn

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