Market view – Le Daily News del 02/01/2025
GAS & POWER ↑
-
Prezzi gas ai massimi da ottobre 2023 dopo l’interruzione delle forniture russe via Ucraina, nonostante gli sforzi diplomatici condotti soprattutto dal governo slovacco, non si è riusciti nel trovare una soluzione alternativa che potesse mantenere la configurazione di forniture pre 31 dicembre; è comunque possibile che nuovi tentativi vengano fatti nelle prossime settimane
-
Forniture norvegesi prossime ai 340 milioni di metri cubi questa mattina in arrivo da mari del nord nonostante alcune nuove interruzioni; maggiori indisponibilità sono previste sulla seconda metà della prossima settimana
-
Temperature ovunque in discesa nel corso dei prossimi giorni, con tempo tendenzialmente più instabile dopo l’ultimo periodo di alta pressione; nel complesso l’episodio di freddo dovrebbe risultare di breve durata, con condizioni in linea con le medie del periodo sulla seconda decade del mese. Un clima decisamente più mite sembra invece potersi instaurare sulla seconda metà di gennaio
-
Cheniere è riuscita nel produrre i primi volumi di gas liquefatto dalla nuova espansione dell’impianto di Corpus Christi prima della fine dell’anno, con la consegna della prima nave attesa dunque nelle prossime settimane: la capacità di liquefazione dell’intero parco americano è prevista raddoppiare entro il 2028
ITALIA ↑
- Sistema bilanciato: consumi che si confermano ai massimi negli ultimi tre anni, comunque limitati dal periodo festivo; nel complesso l’Italia dovrebbe risentire di un minore calo termico, tuttavia accompagnato dagli effetti della bassa pressione soprattutto al nord
EQUITY →
-
Inizia con il ritmo giusto il 2025 per le borse europee, che provano a scrollarsi di dosso le recenti performance negative di Wall Street e un avvio dell’anno caratterizzato invece da un passo falso delle piazze asiatiche
-
Dopo il dato PMI cinese, atteso in chiusura della settimana l’aggiornamento USA
-
Cambio €/$ a quota 1.035
OIL →
-
Quotazioni che provano a sondare i massimi da inizio ottobre, comunque ancora confinati nella fase di lateralità di questi ultimi tre mesi
-
Sul fronte geopolitico, si sono allontanate le speranze di pace nella striscia di Gaza dopo l’intensificarsi dei colloqui nella seconda parte di dicembre, proseguono invece i raid israeliani
-
In apertura quotazioni Brent FM si attestano sui 74.90 $/bbl
EUAs ↑
-
Quotazioni ai massimi dallo scorso agosto, spinte dall’interruzione dei flussi russi via ucraina e prezzi del gas conseguentemente su livelli record da oltre un anno
-
Il ritorno dell’offerta sul mercato primario è previsto per la prossima settimana, prima asta in programma il 7 gennaio
-
In apertura quotazioni su DEC25 si attestano sui 72.75 €/tonn
