Market view – Le Daily News del 19/12/2024
GAS & POWER →
- Prevista volatilità nella giornata odierna relativamente all’incontro tra il PM slovacco Fico e la Von der Leyen: sul tavolo il tema del transito del gas russo in Ucraina.
- Riviste decisamente a ribasso le temperature previste da Natale in poi, nonostante il periodo di domanda scarico per le festività.
- Domani il parlamento tedesco ha in agenda la discussione sulla rimozione della export levy, fortemente impattante sulle tariffe d’importazione di gas dalla Germania a partire dal 1° gennaio 2025. Una mancata decisione potrebbe spingere a rialzo gli spreads locational e aumentarne la volatilità.
- GASSCO posticipa al 24 dicembre il rientro dalla manutenzione non programmata di Karsto (14.6 mcm/d non disponibili)
- Gli ultimi dati del COT (commitment of traders) mostra una riduzione del posizionamento lungo dei fondi sulla scorsa settimana per gas e carbon.
ITALIA ↓
- Sistema lungo: consumi in calo, prevista ulteriore riduzione nella giornata di domani per effetto di una minore domanda domestica e di gas to power (vento ancora in aumento), attesa riduzione dei locational spreads sul mercato a pronti
- Riduzione del sendout a Livorno (OLT) sulla giornata odierna, previsto ulteriore calo anche su domani.
EQUITY ↓
- Asia in rosso giovedì 19 dicembre dopo il selloff di Wall Street in seguito all’intervento della Fed che ha tagliato i tassi d’interesse di 0,25 punti base (previsti solo due tagli per il 2025)
- Avvio in calo anche per le borse europee con il Dax -1,13%, Cac40 -1,29%, Ftse100 -1,17% e Ftse Mib -1,28% (33.960 punti), che pagano le chiusure negative asiatiche ed il crollo di Wall Street di ieri. Europa appesantita anche dall’instabilità politica di Francia e Germania e la crisi economica che attanaglia tutto il settore manufatturiero (automotive in primis)
- Cambio €/$ a quota 1.04
OIL →
- Poche emozioni per i listini petroliferi, con il Brent FM che scambia sempre in zona 73.0 $/bbl. Contrazione della domanda e crisi economica spingono i prezzi a ribasso, movimento controbilanciato dalla crisi geopolitica in Medio Oriente e tra Russia ed Ucraina (nonostante il tentativo di mediazione USA)
EUAs ↓
- DEC25 scambia a 65.0 €/tonn, poco variato rispetto a ieri, ma l’aumento della produzione eolica tedesca e la produzione nucleare francese ai massimi spingono i prezzi a ribasso, anche i Commitments of Traders ha indicato una riduzione delle posizioni lunghe dei fondi d’investimento
