Market view – Le Daily News del 12/12/2024
GAS & POWER →
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Manutenzioni presso i siti di Åsgard e Gullfaks continuano ad impattare le previsioni di capacità disponibile dai Mari del nord, attesi questa mattina 330 milioni di metri cubi
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Facendo riferimento ad esplicite violazioni degli obblighi contrattuali, nella serata di ieri OMV ha comunicato la terminazione dei contratti di lungo termine stipulati con Gazprom e previsti scadere nel 2040; proseguono intanto inalterate le forniture all’entry point di Velke Kapusany
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Le ultime previsioni di lungo termine rilasciate dal centro meteo Copernicus risultano per la maggior parte invariate rispetto al precedente rilascio di novembre, attese temperature tendenzialmente al di sopra dei valori medi sui mesi di gennaio e febbraio in quasi tutto il Continente
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Le buone performance registrate sugli ultimi mesi del parco nucleare francese hanno portato ad una revisione al rialzo della guidance di EDF, con una produzione attesa sull’anno in crescita del 5% rispetto alle previsioni rilasciate nel mese di settembre
ITALIA →
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Sistema corto: prosegue la crescita dei consumi, questa mattina attesi al di sopra dei 330 milioni di metri cubi, mentre restano al palo i flussi in ingresso a sistema, in particolare con una risposta pressoché nulla da parte delle rotte Nord Africane a quest’ultimo fronte freddo che ha interessato il paese; possibile aumento delle nomine da erogazione in stoccaggio nel corso della giornata
EQUITY →
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Poche sorprese arrivate dall’inflazione americana nella giornata di ieri, valori tuttavia che si confermano in fase di stallo al di sopra del 3% annuo e lontani dall’obiettivo ideale del 2%: probabile una riduzione del costo del denaro da 25 punti base nel prossimo meeting della FED in programma per settimana prossima
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Nel pomeriggio è invece attesa la decisione della BCE, anche in questo caso il mercato si aspetta una sforbiciata dello 0.25%, per portare il costo complessivo al 3% (dal 4% dell’inizio dell’anno)
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Cambio €/$ a quota 1.050
OIL →
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L’approvazione del quindicesimo pacchetto di sanzioni contro la Russia da parte dell’Unione Europea spinge i prezzi del greggio al rialzo, grazie all’inclusione di nuove sanzioni contro la flotta ombra di Mosca capace di evadere il cap a 60$/bbl imposto nei mesi passati e garantire la continuità dei flussi
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Secondo i dati EIA le riserve di greggio americano sono calate di circa 700 mila barili nella settimana terminata venerdì 6 dicembre, mentre è proseguito l’aumento delle scorte di carburanti
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In apertura quotazioni Brent FM si attestano sui 73.70 $/bbl
EUAs →
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Momento di incertezza per il mercato delle emissioni che si appresta ad entrare in una pausa lunga tre settimane per quanto riguarda l’offerta sul mercato primario, con nuove aste in programma solo dal prossimo 7 gennaio
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Nuove scommesse lunghe sono state aperte dai fondi di investimento nella settimana terminata venerdì 6 dicembre, un cambiamento di sentiment ormai in corso da 5 settimane
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In apertura quotazioni su DEC24 si attestano sui 68.30 €/tonn
