Market view – Le Daily News del 28/10/2024
GAS & POWER →
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Quotazioni che hanno raggiunto i massimi dall’inizio dell’anno nella sessione di venerdì; partenza in calo in avvio di settimana, in scia ai minimi segnali di de-escalation in Medio Oriente
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Export norvegese in aumento questa mattina nonostante le operazioni di manutenzione alla piattaforma Sleipner siano state estese fino al prossimo 2 novembre; possibili problemi anche presso il sito di Kollsnes, a causa di alcune defezioni all’impianto di processo e trattamento gas
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Mentre l’anticiclone si fa strada verso il blocco continentale, sembra sfumare la possibilità di una prima incursione fredda all’inizio di novembre, con temperature riviste poco al di sopra delle medie stagionali
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Si conferma difficile il mese di ottobre per gli stoccaggi europei, che hanno accumulato un deficit rispetto all’anno precedente ora superiore ai 30 TWh, con la registrazione delle prime erogazioni nette avvenute nell’ultima settimana; le ultime revisioni dei modelli meteorologici potrebbero tuttavia lasciare spazio per un’ultima settimana di iniezioni
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Secondo quanto riportato da una fonte vicina, Novatek avrebbe sospeso le operazioni commerciali presso il terminale di liquefazione Arctic LNG 2 dallo scorso 11 ottobre, dopo aver consegnato 8 carichi nel corso dell’estate: la difficoltà nel reperire navi metaniere adatte alla stagione invernale artica e lo scarso interesse commerciale per i volumi soggetti a sanzioni i motivi principali
ITALIA →
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Sistema lungo: consumi previsti che si mantengono relativamente depressi e poco mossi rispetto ai livelli di venerdì, proseguono invece sostenute le iniezioni in stoccaggio con una probabile ultima accelerazione per raggiungere il record di riempimento, favorita da temperature e festività in arrivo
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In accordo con quanto comunicato dal governo egiziano, ENI si aspetta la realizzazione di un nuovo pozzo di produzione presso il maxi campo Zohr entro la fine dell’anno, con la messa in produzione nei primi mesi del 2025
EQUITY →
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Avvio positivo per i mercati azionari sotto l’apertura per una possibile de-escalation in Medio Oriente; la settimana sarà poi ricca di dati macro, con aggiornamenti su mercato del lavoro, inflazione e PIL attesi sia per l’Eurozona che per gli Stati Uniti, dove ci si avvia verso la settimana decisiva per le elezioni
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Cambio €/$ a quota 1.081
OIL↓
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Quotazioni in calo di oltre quattro punti percentuali in avvio di settimana, con il mercato che realizza la mancata presenza di obiettivi petroliferi nell’attacco condotto da Israele in Iran nella notte di venerdì (colpiti principalmente obiettivi militari); proseguono a Doha le trattative per mediare una tregua nel conflitto, mentre continuano i raid israeliani nella Striscia di Gaza e in Libano
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In apertura quotazioni Brent FM si attestano sui 72.60 $/bbl
EUAs →
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Possibile inversione di tendenza osservata sul mercato, con nuovi massimi confermati nella giornata di venerdì; presa di respiro parziale in apertura di giornata sulla scia del resto del complex energetico
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In apertura quotazioni su DEC24 si attestano sui 65.55 €/tonn
