Market view – Le Daily News del 16/10/2024
GAS & POWER ↑
- Flussi stabili in arrivo dalla Norvegia questa mattina nonostante il perdurare delle limitazioni ai campi di produzione di Gulfaks e Oseberg, con riduzione piena prevista per la giornata di domani – in programma ulteriore limitazione di 20 milioni di metri cubi
- Gli ultimi aggiornamenti stagionali arrivati dal centro meteo europeo Copernicus hanno mostrato un indebolimento nello sviluppo del fenomeno climatologico La Nina, mentre sull’orizzonte temporale novembre-gennaio trova conferme la possibilità di una parte centrale dell’inverno tendenzialmente mite per il Continente
- Gli attuali livelli di prezzo, stabilmente sui massimi dall’inizio dell’anno, non frenano l’interesse per gli operatori asiatici, con nuove richieste di consegne in arrivo da Thailandia, India e Giappone
- Un nuovo uragano potrebbe formarsi a ridosso del Golfo del Messico nel corso dei prossimi sette giorni, alta l’attenzione degli operatori di mercato dopo l’intensità delle recenti formazioni
ITALIA ↑
- Sistema corto: consumi ai massimi da inizio settembre, frenata ulteriore delle importazioni dal Nord Africa (da valutare un ramp-up infragiornaliero); nomine in stoccaggio al di sotto della soglia dei dieci milioni di metri cubi
- ENI ha annunciato un nuovo ritardo nel programma delle manutenzioni previste al complesso libico di Mellitah, ora previste cominciare nella giornata di domenica 20 ottobre
- Venture Global ha comunicato ad Edison che le consegne legate alla produzione del terminale Calcasieu Pass LNG, già attivo da fine 2022 ma ancora in fase di commissioning, non inizieranno prima del prossimo aprile
EQUITY →
- Il crollo del comparto tech europeo dopo la revisione dei profitti del colosso olandese dei chip Asml è stato seguito da una seduta scarsa di Wall Street: si estende questa mattina il sentiment negativo in attesa della riunione della BCE in programma per la giornata di domani
- Mentre l’inflazione nel Regno Unito si è attestata sotto la soglia del 2%, secondo l’istituto di ricerca IFO un destino differente attende l’eurozona, con valori sopra il target attesi nel medio termine
- Cambio €/$ a quota 1.088
OIL →
- Il mercato prova a riassorbire gli ultimi ribassi mentre si osservano le possibili evoluzioni della questione in Medio Oriente: gli Stati Uniti hanno chiesto un cambio della situazione nella Striscia, minacciando un blocco della fornitura di armi
- In apertura quotazioni Brent FM si attestano sui 74.45 $/bbl
EUAs →
- Gli ultimi movimenti sui mercati dell’energia favorirebbero una quota parte di gas-coal switching, supportando potenzialmente la domanda di certificati
- Attesa la pubblicazione dell’aggiornamento sulle posizioni detenute dai fondi di investimento, l’aspettativa è per una decisa riduzione delle posizioni nette corte
- In apertura quotazioni su DEC24 si attestano sui 65.05 €/tonn
