Market view – Le Daily News del 26/09/2024

GAS & POWER →

  • Stabile l’export dalla Norvegia questa mattina, attesi circa 270 milioni di metri cubi: anche nella giornata di ieri non sono mancate nuove riprogrammazioni degli interventi in corso, un miglioramento significativo dei flussi è ora atteso nel corso del fine settimana

  • L’influenza della bassa pressione dominerà il tempo sugli ultimi giorni di settembre e nei primi dieci giorni di ottobre, con la prima incursione fredda della stagione autunnale attesa proprio nelle prossime 72 ore (l’anno passato si era verificata nella seconda metà del mese di ottobre)

  • Mentre i prezzi, stabilmente elevati, fanno emergere le prime difficoltà per alcuni operatori dell’Asia meridionale, il recente rally osservato sugli hub europei alimenta la competitività tra le due regioni

  • Aumenta la pressione politica in Europa per una maggiore limitazione delle importazioni di gas russo via nave: secondo il Financial Times, il Belgio avrebbe chiesto un blocco immediato delle forniture, dopo che gli ultimi dati avrebbero mostrato una dipendenza crescente da Mosca, fornendo inoltre uno strumento per l’interruzione dei contratti a lungo termine ai soggetti coinvolti

ITALIA →

  • Sistema bilanciato: calano nuovamente i consumi previsti, in un trend che potrebbe proseguire anche sulla giornata di domani; si confermano invece stabili i flussi in ingresso a sistema, così come l’attività di recupero linepack condotta da SNAM

  • Secondo quanto riportato dal GSE, l’Italia va verso una capacità addizionale da fonti rinnovabili superiore ai 7 GW sull’anno in corso, vicina al target annuale di 9 GW, necessario per raggiungere gli obiettivi programmati al 2030

EQUITY

  • La forte crescita dei listini asiatici spinge l’ottimismo sulle piazze europee in apertura di giornata

  • Mentre la fiducia dei consumatori tedeschi migliora solo parzialmente, nel pomeriggio l’attenzione degli operatori sarà rivolta alla pubblicazione del dato PCE americano (termometro dell’inflazione) e più tardi all’audizione del presidente della FED Powell alla Treasury Market Conference

  • Cambio €/$ a quota 1.112

OIL →

  • Secondo un report pubblicato dal Financial Times, il governo saudita avrebbe momentaneamente abbandonato la prospettiva di un ritorno delle quotazioni al di sopra dei 100 $/bbl e si starebbe preparando a recuperare quote di mercato con un aumento della produzione

  • Mentre si prospetta l’inizio di un’invasione di terra in Libano dell’esercito israeliano, Francia e Stati Uniti spingono per una tregua lampo di tre settimane: attesa la risposta del governo di Netanyahu

  • Le scorte di greggio americano toccano i minimi da oltre due anni, con un calo superiore ai 4 milioni di barili fatto registrate nella settimana appena passata

  • In apertura quotazioni Brent FM si attestano sui 73.70 $/bbl

EUAs →

  • Prosegue il momento di lateralità dei prezzi, ben supportato dal recente rally osservato sui mercati del gas

  • Registrato un nuovo aumento delle posizioni corte detenute dai fondi di investimento nella settimana terminata venerdì 20 settembre, tornate ora sui massimi negli ultimi due mesi

  • In apertura quotazioni su DEC24 si attestano sui 64.20 €/tonn

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