Market view – Le Daily News del 09/09/2024

GAS & POWER ↑

  • Atteso un calo delle temperature questa settimana che nel nord Europa cominciano a sollecitare consumi, allentando quelli per il raffrescamento nel sud. Previsto anche un rialzo della produzione eolica
  • Flussi norvegesi sotto i 185 Mcm/d questa mattina, GASSCO continua a rivedere la programmazione delle manutenzioni, spostando i picchi sui giorni futuri (Nyhamna) in modo da modularne l’impatto sui giorni singoli.
  • Generale calo del sendout LNG europeo previsto questa settimana, Italia in rialzo.
  • Flussi russi stabili, (Sudzha 452 GWh/d)
  • Settimana al test per i listini: proseguire a ribasso trainata da un mercato macro e fondamentali deboli o sfruttare i supporti tecnici per rientrare nei binari rialzisti di medio-lungo periodo?

ITALIA →

  • Sistema SNAM leggermente lungo. Al calo della termica segue un calo della domanda gas to power. In attesa del termine delle riduzioni dell’algerino attesa per venerdì, si ripristina il flusso dalla Francia e aumenta la disponibilità da Cavarzere. Spread PSV-TTF in allentamento sul BoM.

EQUITY↓

  • I dati sull’occupazione americana ad agosto hanno riportato numeri leggermente inferiori alle attese degli analisti ( 142‘000 nuovi posti di lavoro vs 161’000 attesi), con un livello di disoccupazione al 4.2%, in linea con le attese e in diminuzione dal 4.3% registrato a luglio ma comunque superiore di quasi l’1% rispetto ai valori registrati un anno fa. Questo dato sembra confermare il taglio dei tassi atteso il 18 settembre da parte della Fed, rimane incertezza sull’entità dell’intervento (25 vs 50 bps)
  • Listini azionari globali che chiudono la settimana con ritracciamenti del -2/-6%. Come abbiamo visto, le performance più negative si sono registrate nei settori growth (tech e ciclici), mentre healthcare e staples hanno mostrato un carattere più difensivo
  • Cambio €/$ a quota 1.109

OIL →

  • Il Brent FM scambia anche oggi intorno ai 71.96 $/bbl: la scarsa domanda a livello globale e il possibile aumento della produzione da parte dei paesi OPEC+ mantengono il sentiment sul medio-lungo termine ribassista
  • Nel breve termine, deboli segnali di rialzo sono stati dati dall’avvicinarsi di un nuovo uragano sulla costa del golfo, che potrebbe portare ad una riduzione dell’output americano nei prossimi giorni

EUAs↓

  • DEC24 scambia questa mattina intorno ai 66.3 €/ton, sulla scia delle preoccupazioni del mondo finanziario e i timori di un potenziale rallentamento economico globale.
  • Settimana con diverse aste in programmazione, previsioni meteo neutro-bearish sulla domanda.
  • Von der Leyen comincia questa settimana la selezione per la direzione del portafoglio Clima ed Energia per la Commissione Europea.
Condividi:
Share